L’importanza delle prime trenta pagine di un romanzo

Da quasi tre anni, oltre a quelli dello scrittore, indosso i panni di editor per la collana Calibro 9 di Novecento editore. In questo periodo di tempo abbiamo pubblicato 20 titoli a cui spero ne seguiranno ancora molti altri.
Ogni volta mi ritrovo a dare sempre lo stesso consiglio; a tutti i miei autori (e su questo capita anche di scherzarci durante le presentazioni) dico: rendete memorabili le prime trenta pagine del vostro romanzo. Riscrivetele, leggetele ad alta voce, non siatene mai abbastanza soddisfatti!
Perché?
Perché in molti casi saranno quelle che faranno decidere al lettore (in libreria o leggendo gli estratti negli store online) l’acquisto perché verranno lette per capire “com’è il libro”. E se sono scritte male…
Saranno anche quelle che spingeranno il lettore a continuare la lettura, a intrigarlo, a incuriosirlo e un lettore incuriosito è un lettore conquistato.
Sia chiaro: TUTTO il romanzo dovrebbe essere all’altezza, avvincente, ben scritto. Su questo non ci piove; però le prime trenta pagine devono esserlo di più.

 

Noir e bollicine calibro 9

Da quasi tre anni sono il direttore editoriale della collana Calibro 9 di Novecento editore. Pubblichiamo gialli e noir metropolitani e, fra alti e bassi, resistiamo stoicamente nel difficile mondo dell’editoria contemporanea.
Stare dall’altra parte è stimolante ed anche educativo. Vesti i panni dell’editore e ti preoccupi di aspetti diversi rispetto a quelli a cui normalmente pensi quando fai lo scrittore.
Tra le altre cose – ma questo in realtà lo faccio anche da autore – organizzo eventi per promuovere i miei autori e la collana. Il prossimo a cui vi invito caldamente a partecipare si terrà giovedì 26 maggio alle 19 al cafè Clubino e sarà il primo di una rassegna intitolata Bollicine e noir.
Si parlerà, insieme ad Andrea Carlo Cappi, dell’ultimo nato della collana Il risveglio della notte di Francesco Lugli che Andrea Pinketts racconta così:

Qui sotto la locandina con tutte le informazioni. Vi aspetto!

Un party per festeggiare un anno di Calibro9

È passato un anno da quando abbiamo lanciato la collana Calibro9 con l’editore Novecento.  Un anno bello, inteso, faticoso ma anche ricco di soddisfazioni.
Dodici mesi durante i quali abbiamo pubblicato nove (bellissimi) libri.
Molti li avete letti, gli altri spero lo facciate presto perché se amate il giallo e il noir ne vale davvero la pena.

Il 12 novembre abbiamo deciso di festeggiare tutti insieme un anno passato sul filo del rasoio. Sarà una bella festa a dispetto di un periodo davvero difficile per l’editoria.
Venite a brindare con noi e con tutti gli autori Calibro9

Ecco i dettagli della serata

coverlibriBrindate con noi per festeggiare il primo anno di Calibro9!
Vino, libri, autori e sorprese vi aspettano mercoledì 12 novembre alle ore 21.00 allo Spazio Melampo in via Carlo Tenca 7.
Tra le grandi novità saranno presentati gli ultimi due libri della collana Il vizio di Caino, di Ferdinando Pastori, e l’antologia Una notte a Milano.
La notte tra il 12 e il 13 novembre è la festa degli assassini…non mancate!
Segnatevi sull’evento facebook e diffondetelo sui vostri wall!

p.s. La promessa fatta un anno fa in occasione della prima uscita è stata mantenuta come testimonia il video qui sotto…

Noi scrittori calibro 9 figli di Scerbanenco

20140105_135905Domenica scorsa (mentre in contemporanea sul Corriere della Sera compariva il mio romanzo in cento parole) il quotidiano La Repubblica, nella pagine milanesi, ha pubblicato un’intervista al sottoscritto, a firma Annarita Briganti, in cui si parla della nuova collana Calibro 9 da me diretta e pubblicata da Novecento. L’occasione è stata buona per scomodare il maestro Scerbanenco e per fornire qualche anticipazione riguardo all’imminente NebbiaGialla.
Il pezzo è qui sopra, a portata di click.
Buona lettura.