Cartoline dalla fine del mondo – video

Oggi, 18 gennaio 2018, esce il mio nuovo romanzo Cartoline dalla fine del mondo per Marsilio. Torna Radeschi e il suo Giallone.
Per raccontarvi la trama abbiamo pensato a un brevissimo video di presentazione girato proprio nel centro di Milano dove si apre il romanzo.
La trama completa del romanzo qui.
Buona visione!
(P.S se avete visto il video e siete incuriositi anche da Blue Tango date un’occhiata qui)

L’estate sta finendo, Radeschi sta per tornare. Per ora con quattro racconti

gialloneIl vecchio caro Enrico Radeschi e il suo Giallone stanno scaldando i motori. Non li ritroverete subito però. Ho intenzione di mettere in cantiere il nuovo romanzo entro la fine dell’anno e lo troverete in libreria (penso, credo, spero) per il 2015.
Quest’estate, tuttavia, è stata ricca di avventure per il nostro giornalista hacker.  Ben quattro. Non ci credete? Be’ ecco un breve elenco.
A luglio è uscita per la Newton Compton l’antologia Delitti di ferragosto (che trovate ancora, oltre che in libreria, anche nei supermercati e negli autogrill) a cui per l’occasione si è aggiunta l’edizione economica dell’antologia 2013 Estate in giallo dello stesso editore.
In questi ultimi giorni, poi, sono arrivate in libreria due nuove raccolte in cui trovate Radeschi: Milano d’autore (Morellini) e Fischio Finale (Novecento\Calibro 9).
Ci trovate in tutte la nostra Milano, il birrificio di Lambrate, la vespa gialla, il cagnolone Buk e quattro delitti.
Non vi basta? Sappiate allora che entro Natale probabilmente ritroverete Radeschi in tutti gli store digitali con un’avventura inedita. Insomma, qualche pastiglia giusto per lenire la vostra astinenza in attesa del grande ritorno.

 

Estate in giallo… con Radeschi

estateingialloL’attesa è finita, domani torna Radeschi anche se solo con un racconto lungo. Per il romanzo ci sarà da aspettare ancora un po’. Non temete però a luglio ci sarà un’altra gustosa sorpresa per placare la vostra astinenza da Giallone
Come dicevo, dunque, domani torna Enrico Radeschi in sella alla sua Vespa e in una Milano ferragostana e afosissima si troverà alle prese con “Il killer di piazzale Dateo” che è anche il titolo del racconto.
Dove lo trovate? Nell’antologia Estate in giallo, pubblicata dall’editore Newton Compton.

A farmi compagnia altri sei autori fra cui Marcello Simoni, Massimo Lugli, Giulio Leoni e Diana Lama.
Maggiori informazioni sull’antologia le trovate qui.

Quando la letteratura diventa realtà (chi vespa mangia le mele e scrive) #vespa

almuseovespaQuesta foto racconta molto di quanto sia stato emozionante per il sottoscritto essere stato ospitato, sabato scorso in occasione dela notte bianca di Pontedera, dal Museo Piaggio per parlare dei miei romanzi con protagonista Enrico Radeschi e del suo Giallone, la vespa gialla del 1974 pitturata a bomboletta (su cui ho scoperto cose interessanti grazie agli esperti presenti).
Arrivare nel tempio della Vespa grazie ai miei romanzi e alla passione per quel mitico due ruote ha rappresentato per me una grande gratificazione; per restare in tema, posso dire che è stato un po’ come gustare il frutto proibito, come mangiare la mela. Del resto chi vespa mangia le mele (e chi non vespa no).

Nervetti alla Madonnina #Radeschi #giallone #racconto #incipit

vesapradeschiNervetti. Prima di trasferirsi a Milano, ormai dieci anni prima, Enrico Radeschi non aveva nemmeno idea che si potessero mangiare. Ora, con trentacinque gradi esterni, nonostante fossero le nove di sera, era già al terzo piatto. Andava apposta all’osteria della Madonnina, sui Navigli, dove già dal nome si capiva quali fossero le specialità della casa. E quello era solo un antipasto, avrebbe continuato, infatti, con la cotoletta di vitello con l’osso, la milanese appunto, e si sarebbe portato a casa l’osso, il suo, e un’altra mezza dozzina che il padrone del locale gli teneva da parte per Buk, il suo labrador dagli occhi quasi umani, che lo attendeva nella casa di ringhiera di via Venini. Un bilocale tutto parquet, senza spigoli né lampadari, il cui unico ornamento era un ficus beniamino alto quasi due metri e sempre mezzo morto di sete.
Il problema fu che quella sera Radeschi non poté spingersi oltre l’antipasto…

Il resto potrete leggerlo a giugno quando all’interno di un’antologia verrà pubblicato un racconto inedito con protagonista Enrico Radeschi