Da domani il primo clip del docutrailer di Milano Criminale

Da domani sarà on line su MilanoNera, Milano Criminale e su alcuni altri siti (tra cui quello Rizzoli) la prima puntata del docutrailer dedicato al mio romanzo in uscita il 2 marzo. Innanzi tutto cos’è un docutrailer? La risposta qui.
Domani intanto avrete la possibilità di vedere il primo di un percorso video in sei puntate che racconterà il romanzo, uno a settimana fino al D-Day. Per stimolare la vostra curiosità 😉

L’anno di Milano Criminale

Sarà all’insegna di un mio  nuovo romanzo questo 2011. Uscirà il 2 marzo e s’intotolerà Milano Criminale proprio come il sito web che, da ieri sera,  trovate all’indirizzo www.milanocriminale.com dove, giorno dopo giorno, verranno fornite informazioni e curiosità riguardanti il libro.
Dateci un’occhiata.

Si chiude e si parte (fra rulli di tamburi)

Ancora 48h di passione  e poi mi ritirerò per una settimana in montagna. Non so se sarò raggiungibile telematicamente ma insomma 7 giorni passano in fretta. Ne approfitterò per ricaricare le pile in vista di due importantissimi eventi in programma all’inizio del 2011.
Il primo è la quinta edizione del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival di cui ieri sono stato diffusi i nomi dei trenta autori ospiti (per rimanere informati sulla manifestazione iscrivetevi qui su Facebook).

Quanto al secondo evento (a cui avevo fatto cenno nel precedente post) è con piacere che annuncio l’uscita del mio nuovo romanzo Milano Criminale, per il prossimo 2 marzo con l’editore Rizzoli. Manca ancora più di un mese e mezzo ma oggi, Il Giornale (lo so, lo so…) lo segnala fra i titoli più caldi e interessanti del nuovo anno.  In particolare scrive:  “Con Milano criminale (Roversi) si conferma lo Scerbanenco postmoderno con un libro che racconta gli anni dalla fine dei ’50 al ’72. È la storia romanzata di due bambini che, testimoni della celebre rapina di via Osoppo, scelgono strade diverse: uno diventerà un poliziotto e l’altro un feroce assassino, facilmente riconoscibile in Renato Vallanzasca.”
E’ una prima traccia, molte altre più gustose e più puntuali con il nuovo anno. Intanto auguri.

2011: l’anno del grande romanzo sulla mala milanese

Buoni propositi per queste feste: leggere tutti i romanzi che ho tenuto da parte per rilassarmi, quello nuovo di Don Winslow in primis.
E rileggermi per un’ultima volta: secondo giro di bozze per il mio nuovo romanzo che uscirà il 2 marzo 2011, qualche giorno dopo il NebbiaGialla 2011. Sarà un romanzo di grande respiro, che mi è costato tanta fatica e moltissimo impegno. Racconterà quattordici anni di mala meneghina, l’epopea della ligera. Un mondo criminale straordinario ed epico.
All’estero già importanti editori in Francia e Germania se lo sono accaparrato al salone di Francoforte. E anche un grande editore italiano ci punterà: Rizzoli, la mia nuova casa. Insomma, il 2010 si chiude ricco di soddisfazioni e aspettative, sperando che il nuovo anno sia ancora meglio…
Buon Natale a tutti e, se posso permettermi, invece di buttar soldi per andare a vedere un cinepanettone, leggetevi un bel libro.

Il settimo romanzo

Ormai è pronto. Gli ultimi affinamenti e poi lo chiudo. Sarà il più lungo di quelli che fin qui ho pubblicato. Sicuramente il più maturo, quello maggiormente strutturato, quello che mi è costato più lavoro e impegno in assoluto, sicuramente anche il più bello, di questo sono certo. Sono quindici mesi o forse più che questo libro in un modo o nell’altro mi ossessiona. Tutti i tasselli, ora, sono al loro posto. L’Editore ci crede, l’agente ci crede, all’estero l’hanno già comprato in un paio di Paesi e la faccenda diventa anche interessante su altri fronti… Tutto è pronto, insomma. Da gennaio comincerò ad informarvi quotidianamente sulle evoluzioni e a fornirvi notizie sul romanzo. Data di uscita in libreria e titolo con relativa copertina in primis!

La correzione delle bozze

Staccare la spina è sempre una cosa positiva. Quando ci si riesce. Stamattina quasi guardavo con invidia la gente che, come ogni venerdì, si trascinava in metrò il valigione. Quasi.
Io trascorrerò il ponte a correggere le bozze del nuovo romanzo. Quattrocentoventidue pagine. Il più lungo che abbia mai scritto. A cui vanno aggiunte una serie di appendici simpatiche che abbiamo pensato d’inserire. E i dubbi dell’ultimo momento sul titolo. Mi immergerò nella Milano dei Sessanta e Settanta, assolutamente nera e criminale. Rileggere tutto d’un fiato aiuta a capire se il tono del libro è sempre lo stesso, se non ci sono cadute di stile, se, insomma, tutto fila. Si cominica alla mattina e si finisce quando si finisce. Sperando che durante il cammino non ci si imbatta in troppi contrattempi.