COSE CHE RACCONTERÒ IN TV: 3# L’importanza dell’ambientazione nel GIALLO #IRAFUNESTA @PREMIUMCRIME #LIBRI #BOOKS
Pubblicato il 02.10.2013
Radeschi's version - il blog di Paolo Roversi

1237879_10151839143789570_204381089_nPerché tutto l’impianto del giallo regga occorre un’ambientazione conosciuta e credibile. Un luogo che se chiudi gli occhi ti ritrovi lì. Immaginiamo la Vigata creata dalla penna di Andrea Camilleri, la brughiera del Mastino dei Baskerville di Conan Doyle, la Barcellona colorata di Manuel Vasquez Montalban, la Marsiglia di aglio e prezzemolo di Jean Claude Izzo.

Balzac diceva che per interessare il mondo bisogna parlare del proprio giardino. In realtà quel che conta è l’universalità della vicenda, meglio conosci un posto, più lo rendi credibile nella narrazione. E più coinvolgi il lettore, più lo porti dentro, come si dice in gergo.

Io ho scelto un borgo rurale della Bassa, dal nome di fantasia, il Piccolo Russia, ma che esiste davvero. È un paesino affacciato sul Po e circondato dalla pianura padana. Un luogo dell’anima per quanto mi riguarda.

Il resto lo potrete vedere su Premium Crime domenica 6 ottobre alle ore 22.

Ecco il promo:

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Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
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Scopri il nuovo romanzo di Paolo Roversi: La confraternita delle ossa (Marsilio)

Autore: Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.