Democrazia diretta editoriale per un titolo
Pubblicato il 30.11.2010
punto_interrogativo

I titoli sono una cosa seria. Specialmente quelli dei libri. Associati a una copertina convincente possono decretare la fortuna o il fallimento di un’opera.
In questi giorni sono in cerca. Alcuni miei colleghi scelgono il titolo ancora prima di mettersi a scrivere, altri lo cercano alla fine. A me, in genere, viene a metà percorso. Una frase a effetto: La mano sinistra del diavolo, niente baci alla francese, l’uomo della pianura. Con il nuovo romanzo ormai chiuso e quasi interamente editato la faccenda non è così semplice. Un titolo ci sarebbe. Buono anche. Ma a me e all’editore sono venuti i dubbi dell’ultimo minuto. Il titolo che ci piace potrebbe essere fuorviante, far pensare a qualcosa di diverso dal reale contenuto. Come uscirne?
Il piano è semplice. Mi rileggerò daccapo il romanzo nei giorni del ponte e poi, se proprio non verrà nulla, mi piacerebbe fare un esperimento: far scegliere al popolo della rete su Facebook e qui sul mio blog il titolo. Fornendo una rosa di alternative. Che ne dite? La democrazia diretta editoriale mi toglierà dagli impicci?

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Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
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Scopri il nuovo romanzo di Paolo Roversi: La confraternita delle ossa (Marsilio)

Autore: Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.