Finalista al Premio Fedeli

Ora che ne hanno parlato anche i giornali non posso più tergiversare: sono uno dei tre finalisti del Premio Franco Fedeli. Il responso della giuria verrà comunicato sabato prossima, in diretta radiofonica. Sto già sudando all’idea…
L’appuntamento, per chi fosse interessato, è per sabato 13 ottobre alle 11, sotto il portico della Questura di Bologna, in piazza Galilei, dove si svolgerà l’undicesima edizione del premio letterario Franco Fedeli dedicato al miglior poliziesco italiano.
La manifestazione è inserita all’interno dell’iniziativa Bologna Ad Alta Voce, patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Provincia di Bologna, dal Comune di Bologna e dall’Università di Bologna. Ospiti alla rassegna Ad Alta Voce, fra gli altri, Lucarelli, Fois, Brizzi, Varesi e molti altri.
Gli scrittori finalisti partecipanti a questa edizione del Fedeli sono:
o Paolo Roversi, La mano sinistra del diavolo, Mursia 2006
o Luigi Guicciardi, Dipinto nel sangue, Hobby&Work 2007
o Marco Bettini, Mai più la verità, Piemme 2007

I tre scrittori leggeranno alcuni brani, a loro scelta, nell’ambito del programma di Bologna Ad Alta Voce.
Il premio è assegnato da una giuria composta da poliziotti, carabinieri, magistrati, docenti universitari ed appassionati del genere poliziesco. Inoltre sabato 13 e domenica 14 ottobre, dalle 13 alle 13.30, Rai Radio2 trasmetterà in diretta dalla piazza della Questura la trasmissione Tutti i colori del giallo condotta da Luca Crovi. Le persone interessate potranno assistere liberamente.

Il S.I.U.L.P., ritenendo essenziale l’integrazione degli operatori di Polizia nel tessuto sociale in cui operano, da sempre affianca all’impegno sul fronte sindacale in senso stretto, una serie di attività culturali. Tra di esse si evidenzia la consegna del premio, che diventa una preziosa occasione di incontro tra gli operatori della sicurezza e il mondo letterario, ove è possibile un ideale confronto tra la creatività degli scrittori e la realtà cui si ispirano.

Il Premio Franco Fedeli è stato istituito nel 1998, in memoria di Franco Fedeli (giornalista, fondatore e direttore della rivista Polizia e Democrazia, deceduto l’anno precedente) e dedicato alla narrativa poliziesca

Organizzato annualmente dal SIULP, sindacato dei lavoratori di polizia, viene conferito a Bologna da una giuria mista di poliziotti ed esperti del genere giallo che sceglie il vincitore in una rosa di tre finalisti scelti a loro volta da una giuria formata esclusivamente da poliziotti. Il requisito caratterizzante, oltre la pubblicazione nel corso dell’anno precedente il conferimento del premio, è che il protagonista principale sia un esponente delle forze dell’ordine.

* 1998 – Andrea Camilleri – Il cane di terracotta; (finalista Carlo Lucarelli)
* 1999 – Edoardo Angelino – Binario morto
* 2000 – Carlo Lucarelli – L’isola dell’angelo caduto
* 2001 – Alessandro Perissinotto – La canzone di Colombano
* 2002 – Ex aequo: Marcello Fois – Dura madre e Valerio Varesi – Il cineclub del mistero; (finalista Roberto Mistretta)
* 2003 – Santo Piazzese – Il soffio della valanga
* 2004 – Marco Vichi – Il nuovo venuto; (finalisti Veit Heinichen e Giuseppe Genna)
* 2005 – Gianni Biondillo – Con la morte nel cuore; (finalisti Andrea Cotti, Stefano Tura, Loriano Macchiavelli e Sandro Toni)
* 2006 – Leonardo Gori – L’angelo del fango; (finalisti Luigi Guicciardi e Marco Bettini)

L'autore Paolo Roversi

Scrittore, giornalista, sceneggiatore e organizzatore di festival crime. Grande appassionato di tecnologia. Tutto in ordine sparso. Bio completa qui

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