I dieci film che ispirarono Milano Criminale
Pubblicato il 23.03.2011
Radeschi's version - il blog di Paolo Roversi

Ieri è comparso un articolo su Affari Italiani dedicato a Milano Criminale e alle sue traduzioni estere in cui mi è stato proposto di redigere la lista dei dieci poliziotteschi che preferisco.
Ci ho riflettuto e secondo me ne è venuta fuori una top ten carina anche se non si può certo dire che quelli citati siano tutti poliziotteschi. Anzi. A voi scoprire quali.

Ecco dunque a voi la lista dei film di genere che mi hanno più influenzato nella stesura di Milano Criminale.

1) Milano Calibro 9 di Di Leo, in assoluto un capolavoro. Gastone Moschin che interpreta Ugo Piazza è impareggiabile;

2) Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri, con Volonté a cui mi sono molto ispirato anche per il romanzo. Bellissimo;

3) La Mala ordina sempre di Di Leo, un vero genio del genere;

4) I ragazzi del massacro. Ancora di DI Leo e tratto dal bellissimo romanzo di Giorgio Scerbanenco (che tra l’altro figura anche come personaggio nel mio romanzo…);

5) Svegliati e uccidi di Lizzani ispirato alla vita di Luciano Lutring il Solitsta del mitra, anche lui fra i protagonisti del mio romanzo;

6) Banditi a Milano di Lizzani, anche questo fondamentale per la stesura del libro e per la ricostruzione delle gesta della Banda Cavallero;

7) Milano Rovente di Umberto Lenzi, un classico del genere;

8) Milano Odia di Umberto Lenzi, idem come sopra;

9) Lo zingaro con Alain Delon, liberamente ispirato a Lutring;

10) Milano Violenta di Caiano;

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Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
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Scopri il nuovo romanzo di Paolo Roversi: La confraternita delle ossa (Marsilio)

Autore: Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.