La settimana del NebbiaGialla
Pubblicato il 31.01.2011
Radeschi's version - il blog di Paolo Roversi

Cinque anni. Un traguardo importante di cui vado orgoglioso perché NebbiaGialla, grazie al lavoro e all’impegno di molte persone, è diventato uno dei festival giallo e noir di riferimento del panorama nazionale. Prova ne sia il fatto che molti autori, quando li invito, mi rispondono che si sentono lusingati di partecipare a questa manifestazione che,  per certi versi, è entrata nell’immaginario collettivo degli scrittori e degli appassionati di giallo.
Il segreto penso risieda nella struttura snella del festival e, nel fatto, che non ci sono mai ostacoli insormontabili da superare. La città – l’amministrazione comunale in primis– si mettono al servizio dell’iniziativa riuscendo a rendere possibili cose che in realtà più grosse ed importanti richiederebbero il triplo dei soldi e il doppio del tempo per organizzarle. Quest’anno avremo trenta scrittori – trenta nomi importanti del panorama nazionale ed europeo visto che molti sono tradotti in quasi tutte le lingue – quanti festival conoscete che riescono a mettere in piedi una macchina organizzativa simile, considerando che Suzzara è un comune di meno di ventimila abitanti? Nessuno. Siamo una realtà unica in Italia e questo forse è anche possibile grazie alla disponibilità di tanti autori – che considero amici e che ho la fortuna di frequentare anche durante l’anno vista la mia attività di scrittore – che sono entusiasti di venire. Bene, se siete curiosi di conoscerli vi aspetto da venerdì 4 a domenica 6 febbraio a Suzzara al NebbiaGialla Suzzara Noir festival.

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Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
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Scopri il nuovo romanzo di Paolo Roversi: La confraternita delle ossa (Marsilio)

Autore: Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.