Loris Sebastiani ovvero lo sbirro della serie di Enrico Radeschi
Pubblicato il 29.10.2007
clint-eastwood

Ogni moneta ha due facce. Inscindibili. L’alter ego del mio giornalista hacker Enrico Radeschi è uno sbirro tutto d’un pezzo, un vicequestore col sigaro sempre fra i denti (che però non accende mai, al limite lo mastica) e una mira micidiale quando spara. Il suo nome è Loris Sebastiani.
Per creare questo personaggio mi sono ispirato a Clint Eastwood e al suo ispettore Callaghan. Fisicamente perlomeno, perché Sebastiani è un personaggio abbastanza diverso.
Oltre a comparire nei in vari romanzi  in coppia con Radeschi, è protagonista del racconto pubblicato sul Giallo Mondadori.
Ecco come lo presento in Niente baci alla francese :

Il vicequestore Loris Sebastiani era un bell’uomo sulla quarantina, brizzolato, sempre in giacca e cravatta. Sbirro tutto d’un pezzo, donnaiolo inveterato e grande esperto di vini.

E ancora:

Un uomo dall’espressione accigliata, lo sguardo severo e un sigaro spento che gli penzolava da un lato della bocca. L’unico senza divisa, avvolto in un giaccone nero alla Serpico lungo fino alle ginocchia.

Social

Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
Social
Scopri il nuovo romanzo di Paolo Roversi: La confraternita delle ossa (Marsilio)

Autore: Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.