Mantovani – I nipoti di Virgilio
Pubblicato il 11.11.2003
mantovani

mantovaniGuida ai migliori difetti e alle peggiori virtù
Edizioni Sonda, 2003

Collana Guide Xenofobe Italiane
€ 9.50

Fiero delle proprie origini, geloso delle tradizioni, orgoglioso della cucina, sempre pronto a tessere le lodi della propria terra. Ecco, in estrema sintesi, il ritratto del mantovano, un curioso personaggio intimamente convito che al centro di tutto ci sia Mantova e la sua provincia e attorno il nulla. Instancabile polemista, poco espansivo coi fùraster (forestieri) e talmente attaccato ai bèsi (soldi) da aver tradotto il latino “Pecunia non olet” in “I bèsi i ‘n spösa mia” (“I soldi non hanno odore”). Innamorato del Po e della nebbia, campanilista convinto (“Il lambrusco è meglio del Brunello”), ossessionato dall’apparire (“L’abito fa il monaco”), contorto nel modo di esprimersi (se fa freddo commenta “Incö as süda mia!” “Oggi non si suda”). E’ così attaccato al mito di Virgilio da avergli dedicato perfino una pera col marchio DOP.

Le recensioni

TestataDataTitolo articolo
18/05/2004I mantovani: un popolo coriaceo alla conquista del Sud America
18/11/2003Pregi e difetti nostrani, c’è la guida
29/04/2003Incontri con l’autore a Suzzara
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Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
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Scopri il nuovo romanzo di Paolo Roversi: La confraternita delle ossa (Marsilio)

Autore: Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.