Paolo Roversi a cavallo tra Kill Bill e Don Camillo #ArenadiVerona #bresciaoggi #irafunesta
Pubblicato il 13.02.2013
Radeschi's version - il blog di Paolo Roversi

ArenaIeri nelle pagine culturali de L’Arena di Verona, Brescia Oggi e del Giornale di Vicenza è uscita una recensione con intervista che lo scrittore e giornalista Adamo Dagradi mi ha fatto riguardo al mio ultimo romanzo L’ira funesta (Rizzoli).

Eccone un estratto:
Un inizio al fulmicotone per L’ira funesta, nuovo romanzo di Paolo Roversi e secondo per la casa editrice Rizzoli, dopo il successo di Milano Criminale. Un inizio che vede tornare l’autore ai luoghi che hanno dato vita ai personaggi e alle atmosfere delle sue opere migliori: quella Bassa Padana surreale, sonnolenta, pronta a esplosioni di violenza, nella quale Roversi, originario di Suzzara (dove ogni anno organizza il festival letterario Nebbia Gialla), è nato e cresciuto. UN ROMANZO pieno di novità, a cominciare dal tono, più spigliato e comico del solito, fino alla presenza di un eroe inedito, il maresciallo Omar Valdes, al quale tocca risolvere un omicidio perpetrato a colpi di spada. Tutti credono che il colpevole sia il matto del paese, il Gaggina, preda di una crisi a seguito della chiusura per ferie della locale farmacia. La situazione, però, è più complicata. Al lettore il piacere di sciogliere i nodi di una trama dalle evoluzioni imprevedibili.

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L’articolo completo può essere letto qui.

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Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
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Scopri il nuovo romanzo di Paolo Roversi: La confraternita delle ossa (Marsilio)

Autore: Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.