Roversi, tascabile ma diabolico
Pubblicato il 26.01.2009
Radeschi's version - il blog di Paolo Roversi

Esce in questi giorni l’edizione economica de La mano sinistra del diavolo il mio romanzo più conosciuto che quest’anno sarà tradotto anche in Spagna e sud America.
Avrà un prezzo davvero interessante: 5,90 euro e una nuova copertina che anche se non è proprio lo specchio della storia è comunque molto meglio di quella originale…
Lo scorso week end il Riformista e Radio Capital hanno parlato della nuova edizione definendo il sottoscritto il vero autore emergente della narrativa gialla italiana.
Vi riporto qui sotto l’articolo a firma Gian Paolo Serino apparso su Il Riformista e poi ripreso dallo stesso giornalista domenica 25 nello spazio libri di Radio Capital.

Roversi, tascabile ma diabolico

A detta di molti addetti ai lavori e di un numero sempre crescente di lettori che lo seguono nelle sue molteplici attività (dal blog MilanoNera all’omonima free press) Paolo Roversi è il vero autore emergente della nuova narrativa gialla italiana. Definito lo “Scerbanenco postmoderno”, per la capacità di ambientare i suoi romanzi in una topomastica metropolitana che diventa poetica dei misteri raccontati, Roversi arriva in libreria con l’edizione tascabile de La mano sinistra del Diavolo (Mursia, pp. 310, euro 5,90). Il suo romanzo forse più convincente insieme all’esordio Blue Tango, edito da Stampa Alternativa nel 2006, prima che arrivasse il clamore mediatico seguito alla pubblicazione lo scorso anno sempre per Mursia di Niente baci alla francese: un romanzo che ha fatto parlare molto  perché tra le pagine si mette in scena l’omicidio del sindaco milanese (uno strano ma riuscito ed esilarante ibrido tra Albertini e la Moratti). Ad accrescere la popolarità di Roversi, oltre l’edizione tascabile, arriva anche la notizia che proprio  La mano sinistra del Diavolo sta per essere tradotto e pubblicato in Spagna e Sudamerica (Via Magna Ediciones): un mercato molto difficile soprattutto per gli autori emergenti italiani. Ma la capacità di Roversi nel descrivere moventi e omicidi è molto diversa dalle convezioni più moderne del genere: nei suoi libri è l’ambientazione a creare l’atmosfera noir come pochi in Italia riescono davvero a fare. Con il protagonista che è un insolito e strampalato giornalista e hacker le indagini di carta di Roversi ci portano sempre a respirare sensazioni più che a regalarci immagini (tendenza che sta svilendo il genere). La sua scrittura è meno televisiva: sincopata, anche cinematografica, ma molto spesso vicina al teatro. Non a caso proprio  La mano sinistra del Diavolo alla sua prima edizione si è aggiudicata il Premio Camaiore 2007 che ha lanciato scrittori come De Cataldo e Carofiglio. Una garanzia in più per tutti gli appassionati e soprattutto la certezza di trovare in Roversi un nuovo scrittore illuminante in quel baratro buio che è oggi il noir italiano.

Social

Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
Social
Scopri il nuovo romanzo di Paolo Roversi: La confraternita delle ossa (Marsilio)

Autore: Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.