Una birra dedicata a Bukowski

birra bukowskiL’idea mi piace un sacco e, ovviamente, quando mi hanno proposto di contribuire all’impresa non potevo che accettare di farne parte!
Quale impresa? Quella di lanciare sul mercato una birra artigianale nel nome del vecchio Buk!
L’idea è venuta a un birrificio toscano già depositario del marchio Birra Mascetti (in onore del film Amici Miei e dell’indimenticabile conte interpretato da Tognazzi).
Per realizzare questo progetto hanno lanciato una campagna di crowdfunding con l’obiettivo di raccogliere i fondi necessari alla produzione di una cotta di birra artigianale realizzata da un esperto mastro birraio italiano sufficiente per fare circa 1000 bottiglie di Beer Bukowski. A coloro che parteciperanno, oltre alla birra, verranno spedite alcune “ricompense” come vengono definite sul sito.
Una di queste – da leggere sorseggiando la birra Bukowski – sarà il mio romanzo Taccuino di una sbronza dedicato proprio al vecchio Buk.
Che dire? Cliccate qui e partecipate alla raccolta prenotando tantissime bottiglie di birra Bukowski!

I materiali dello scrittore

Ecco come si presentava ieri la mia scrivania mentre mi trovavo in piena fase creativa. Vi presento: i materiali dello scrittore.
Una finestra per osservare il mondo dall’alto senza essere visti.
Una piantina, a cui dare un nome, per non sentirsi soli.
Una penna per scrivere e prendere appunti.
Una stampata della versione work-in-progress del romanzo che stai scrivendo.
La tastiera del PC a portata di mano per proseguire la stesura.
Manca qualcosa? Ah già, l’ispirazione. Ecco la ragione della birra (weiss) in un bicchiere con tanto di logo che si commenta da solo…