Novembre tempo di libri (e di presentazioni)

Sono due mesi esatti che La confraternita delle Ossa è sbarcata in libreria ma gli impegni di promozione ancora non si diradano. Dopo la bellissima (e affollata come si nota dalla foto qui sotto) presentazione di sabato scorso alla Ubik di Bologna, presto si riparte per Orte, Mestre, Conegliano e Milano.
bolognaEcco i prossimi impegni.
Sabato 12 novembre sarò ad Orte ospite della libreria Gorilla e Alligatore (qui tutte le info).
Mercoledì 16 novembre io e Radeschi (in carne e ossa visto che sarà un attore ad interpretarlo) vi aspettiamo alla Cena con delitto che si terrà al Paso de Los Toros (qui tutte le informazioni e il menù, per prenotazioni chiamare lo 02-2049870).
Sabato 19 novembre nell’ambito di Bookcity presenterò il mio romanzo in una cornice d’eccezione: la basilica di Sant’Ambrogio a Milano! (Qui tutti i dettagli)
Sabato 26 novembre sarò ospite del festival Mesthriller (qui le info)
Domenica 27 novembre mi trovate invece alla Libreria Tra le righe di Conegliano veneto (qui il sito della libreria).

E non finisce qui: fino al 30 novembre, se ancora non lo avete fatto, potete comprare i miei romanzi editi da Marsilio con uno sconto del 25%!

 

Tredici momenti in cui non riceverete mai udienza da chi lavora in editoria

Chi ha un minimo di esperienza in questo settore lo sa: l‘editoria ha i suoi tempi, i suoi ritmi e i suoi momenti di blackout in cui sulla porta si attacca il classico cartello DO NOT DISTURB.

Non disturbare Dovete sapere che ci sono dei periodi (perché abbracciano sempre più giorni), nell’arco di un anno, in cui – a meno che non siate i Dan Brown o gli Alessandro Baricco della situazione – non riceverete udienza né dal vostro (grande) editore né dal vostro agente.
Si tratta di alcuni appuntamenti fondamentali per chi lavora in editoria dove si vende, si compra o, semplicemente (anzi sopratutto), si fanno pubbliche relazioni (e ci si sbronza anche)…
Quando succede? Ecco qui una lista essenziale.

tredici momenti in cui è inutile chiedere udienza a chi lavora in editoria

  1. La fiera del libro di Londra (che è cominciata oggi e finirà giovedì quindi fino alla settimana prossima non se ne parla di chiamare perché dopo devono fare i follow-up)
  2. La fiera del libro di Francoforte (la famosissima Buchmesse)
  3. Il salone del libro di Torino (“Se passi allo stand ci incrociamo, oppure alla festa di Minimum Fax…”)
  4. I giorni dei canvas (vale sopratutto per gli editori, cioè quando presentano i libri alla forza vendita)
  5. Bologna children’s book fair (non importa se non trattano libri per ragazzi, un salto ce lo devono comunque fare per vedere “che aria tira”)
  6. Natale-Capodanno-Befana (“Ci aggiorniamo dopo le feste, ok? Auguri!”)
  7. Pasqua (come sopra)
  8. Agosto (come sopra, con l’aggiunta di “Tu intanto che sei in vacanza comunque scrivi, mi raccomando!”)
  9. Premio Strega (partendo da circa un mese prima fino a tre giorni dopo perché si devono riprendere)
  10. Premio Bancarella (come sopra)
  11. Festivaletteratura  (“Magari ci vediamo a Mantova, ok?”)
  12. Pordenonelegge ( “Magari ci vediamo a Pordenone, ok?”)
  13. Bookcity (“Magari ci vediamo a Milano, ok?”)

    IN CONCLUSIONE

    Date retta: quando avete l’occasione di parlare faccia a faccia con il vostro editore o il vostro agente non sprecatela perché quella è un’opportunità che raramente vi si ripresenterà in tempi brevi…

Bookcity: vi racconto la mia MilanoNera, sabato 23 alle 10 #bcm13

bcmMilano, da domani fino a domenica, si trasforma nella città dei libri, degli scrittori… e del noir.
Come l’anno scorso parteciperò a una tavola rotonda dal titolo MilaNera moderata da Piero Colaprico. Insieme a me gli scrittori Massimo Cassani, Alberto Paleari e Hans Tuzzi.
Si parte alle 10, a Palazzo Morando.

Io parlerò del mio romanzo L’ira funesta (Rizzoli) e sicuramente anche della nuova antologia Un giorno a Milano (Novecento). Vi aspetto.

Tutte le informazioni su come arrivare le trovate qui.

Bookcity: un successo

Lo confesso: ero scettico. Una manifestazione così imponente con così tanti eventi in una città come Milano… Invece mi sono dovuto ricredere. Piacevolmente. Ieri l’evento che mi ha visto protagonista nella bellissima cornice di palazzo Morando, insieme a Piero Colaprico, Cecilia Scerbanenco, Bruno Morchio e Paride Maresglia è stato un vero successo. Sala piena all’inverosimile, più di 120 persone presenti, e tanti (purtroppo) che non sono riusciti a entrare. Milano si è dimostrata la città dei lettori.
Composti, interessati.Tanto che ne è uscito un bel dibattito di cui potete leggere il resoconto ufficiale di Bookcity qui.
Anche il sottoscritto ha fornito il suo contributo e una delle mie “esternazioni” è anche diventata un tweet molto retwittato.
Bello davvero. Ben organizzato, ben riuscito  Complimenti agli organizzatori e grazie al pubblico di lettori!

Bookcity: quando Milano diventa criminale

Ultima uscita dell’anno per il mio romanzo Milano Criminale (Rizzoli) che, a quasi due anni dalla pubblicazione, continua a essere letto, presentato, recensito…
L’occasione è di quelle importanti: ne parlerò a Bookcity il primo festival della letteratura di Milano. Insieme a me Piero Colaprico, Bruno Morchio, Cecilia Scerbanenco e Paride Marseglia. L’appuntamento è per domenica 18 novembre 2012 alle ore 16.30 presso Palazzo Morando in via Via Sant’Andrea 6 a Milano.
Tutte le info qui.