Autunno, tempo di presentazioni: Lambrate criminale e cena milanese con l’autore a La Pobbia

La settimana prossima inizia l’autunno e riprendono le presentazioni di Solo il tempo di morire. Anche se più di presentazioni i prossimi appuntamenti li definirei degustazioni letterarie.
Il primo si terrà al birrificio di Lambrate di via Golgi e sarà un aperitivo “criminale” con l’autore, il secondo sarà una cena con l’autore e si svolgerà nel bellissimo e storico ristorante La Pobbia.
Ma ecco tutte le info.

lambrate_criminaleMercoledì 23 settembre, alle ore 19 andrà in scena Lambrate criminale: una serata di storie di ligera e mala milanese.
Io parlerò dei miei romanzi e sarò introdotto da Maurizio Maestrelli, patron della Milano Beer Week.
Buona birra e grande divertimento assicurato.

 

logo2Sabato 26 settembre, alle ore 20,30 sarò al ristorante La Pobbia per una serata Milano in giallo (qui l’ottimo menù milanese che verrà servito e il numero per prenotarsi entro giovedì 25 settembre) dove, tra una portata e l’altra, vi racconterò le storie della Milano dei banditi. E anche qui si degusterà ottima birra artigianale, quindi non mancate perché l’occasione di cenare in un luogo storico a un prezzo imbattibile non capita tutti i giorni!

 

 

L’argentina incontra la Bassa: Gaggina-Chiodaroli incontra Roversi #irafunesta

La settimana prossima sarò protagonista di una cena con l’autore cui parteciperà anche l’attore Stefano Chiodaroli protagonista del cortometraggio L’ira funesta ispirato al mio romanzo.
La serata si svolgerà lunedì 6 maggio a partire dalle ore 20.30 presso il ristorante argentino El Paso del los Toros in via Lazzaro Palazzi 7 a Milano (zona Porta Venezia).
Per partecipare alla cena dare conferma o su Facebook, via messaggio provato, o chiamando i numeri 02 204 9870 oppure 347 0316851

Sarà una cena informale dove i sapori della Bassa incontreranno quelli dell’argentina. Si parlerà del romanzo e verrà proiettato il cortometraggio.

Ecco il menù completo (costo complessivo bevande incluse 35 euro)

MENU DEGUSTAZIONE

LA BASSA INCONTRA L’ARGENTINA

Antipasti

Empanada e nachos

Salumi e formaggi tipici della bassa

 

Primi piatti

Ñoquis de papas “El Paso” (Gnocchi di patate al ragù di angus e jalapenos)

Tortelli di zucca burro e salvia

 

Secondi piatti

Parillada mixta “El Paso de Los Toros”

Salsiccia Mantovana alla griglia

 

Dolci

Panqueque con dulce de leche

Torta sbrisolona

 

Vini

Malbec

Lambrusco

 

(cliccare sulla locandina per ingrandirla)

A tavola con la Milano Criminale: una cena con i piatti della Mala

Per sabato sera non prendete impegni: venite a cena con noi. Al ristorante Al’Less di viale Lombardia 28 si porta in tavola la tradizione milanese e la letteratura.
Appuntamento dunque sabato 26 novembre, ore 20 per l’evento: A tavola con la Milano Criminale: cena a tema meneghino con i piatti della Mala
Il sottoscritto durante la cena racconterà episodi della mala milanese tratti dal romanzo Milano Criminale (Rizzoli).
La prenotazione è obbligatoria: 02-70635097

Ecco il menù

Antipasto della Ligera
Risotto al salto (dal Gabbio)
Cassoeula della banda dell’Ortica
Caffè e ammazzacaffè di San Vittore

Bevande (mezza d’acqua e un calice di vino) incluse

Costo della cena : 30 euro
Durante la serata il romanzo Milano Criminale (Rizzoli) sarà in vendita al prezzo speciale di 15 euro anziché 18.90!

L’evento su facebook

Fra incontri, cene di mala e stralci del nuovo romanzo

Stiamo arrivando alla fine di questo 2011 ma gli impegni del sottoscritto legati a Milano Criminale (Rizzoli) non sono ancora finiti. Tre, in particolare, saranno gli appuntamenti da qui alla fine dell’anno. Si riprende domani sera a Parma al TCafè dove prenderò parte al dibattito “Non è un Libro per vecchi” dalle ore 18.30 organizzato dai giovani del Rotary. Poi si riprende sabato 26 novembre al’Less di viale Lombradia 28 a Milano per la cena della mala. Vale davvero la pena se vi piace la buona cucina e la buona lettura. Tutte le info sull’evento le trovate qui. Ultimo appuntamento dell’anno sarà nuovamente a Milano alla libreria Coop in zona Sempione, a metà dicembre, ma su questo avrò modo di tornare.
Intanto continuo a lavorare al nuovo romanzo (ho superato la metà e sono piuttosto soddisfatto di come sta venendo) che dovrebbe vedere la luce fra un annetto circa anche se a gennaio ci sarà una sorpresa “radeschiana” di cui ancora non vi dico.

A cena con Radeschi all’Oronero Cafè di Milano

“Il cibo è da sempre una fonte d’ispirazione per i romanzi. Nei miei gialli Enrico Radeschi si trova sempre, per un motivo o per l’altro, davanti ai fornelli per preparare qualcosa di prelibato.
Da Montalban a Camilleri, poi, il connubio giallo e cibo è sempre stato uno dei cardini della narrazione”.

Così Paolo Roversi, autore dei romanzi gialli con protagonista Enrico Radeschi, in libreria con L’uomo della Pianura (Mursia), spiega la sua antica e consolidata passione per il noir e la tavola.  L’Oronero Cafè di Milano, in collaborazione con la MilanoNera Eventi, ha deciso di dedicare al giornalista hacker Radeschi una tipica cena della Bassa, terra di Roversi e del suo famoso personaggio.

La cena, cui sarà presente l’autore, si svolgerà giovedì 12 novembre alle ore 20.30 presso l’Oronero Cafè (Via Ajaccio, 9).

Il menù mantovano radeschiano comprenderà:

Antipasto di salumi mantovani

Bis di primi: risotto con salsiccia alla mantovana  e tortelli di zucca burro e amaretti

Cotechino con polenta

Torta sbrisolona

Caffè e Montenegro

Il costo a persona (bevande incluse) sarà di 26 euro (solo cena).

Con 40 euro invece, sarà possibile cenare e acquistare l’ultimo avventura di Radeschi, L’uomo della Pianura (Mursia): “Un romanzo che va giù come un cocktail ghiacciato, fitto di citazioni di miti letterari e musicali, dove l’efferatezza è mitigata dall’ironia e dall’affetto alla Guareschi con cui l’autore descrive la sua terra”. (La Repubblica)

Per info e prenotazioni, contattare:

Oronero Cafè

Via Ajaccio, 9 20133 Milano

Tel: 02/70003187

A tavola con Radeschi (a Casa Artusi)

Prosegue a Casa Artusi a Forlimpopoli Il Gusto del Giallo, la rassegna di incontri con i giallisti italiani attenti ai temi del cibo e della cucina. Venerdì 27 febbraio alle 20.15 sarà di scena Paolo Roversi ad incontrare il pubblico degli appassionati e dei buongustai. La rassegna, organizzata dal Comune di Forlimpopoli e Casa Artusi, fa parte del circuito di incontri AutorJtinera, promosso da Provincia di Forlì-Cesena, Regione e Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

L’autore

Paolo Roversi è nato il 29 marzo 1975 a Suzzara (Mantova). Scrittore, giornalista ed esperto di tecnologie dell’informazione e della comunicazione, vive a Milano. Si è laureato in Storia contemporanea all’Università Sophia Antipolis di Nizza (Francia) con una tesi sull’occupazione italiana in Costa Azzurra durante la seconda guerra mondiale.

Giallista promettente, definito dalla critica lo “Scerbanenco postmoderno”, è spesso indicato come il golden boy del giallo italiano. Ha pubblicato tre romanzi gialli con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi: Blue Tango – noir metropolitano (Stampa Alternativa), La mano sinistra del diavolo (Mursia) con cui ha vinto il Premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007 ed è stato finalista del Premio Franco Fedeli 2007, e Niente baci alla francese (Mursia).

Studioso di Charles Bukowski, alla sua opera ha dedicato la prima biografia italiana scritta con l’aiuto di Fernanda Pivano intitolata Scrivo racconti poi ci metto il sesso per vendere, una raccolta di aforismi pubblicata nel 1997 nella collana Millelire e, nel settembre 2008, Taccuino di una sbronza, romanzo ispirato alla vita dell’autore americano ma ambientato a Milano fra il 1994 e il 2008. È fondatore e direttore della rassegna dedicata al giallo e al noir NebbiaGialla Suzzara Noir Festival che si svolge ogni primo weekend di febbraio a Suzzara (Mantova).

Ha ideato il Milano in Bionda giallo e noir festival: prima edizione  21 giugno 2008.

Ha scritto per Rolling Stone, Stilos, Detective Magazine e Diario.

Dirige MilanoNera web press, un portale dedicato interamente alla letteratura gialla che viene anche pubblicato e distribuito gratuitamente in libreria ogni due mesi.

I libri

In questi giorni esce l’edizione tascabile de La mano sinistra del diavolo, secondo romanzo con protagonista il giornalista-hacker Enrio Rabeschi. L’estate caldissima e sonnacchiosa di Capo di Ponte Emilia, piccolo borgo della Bassa affacciato sul Po, viene sconvolta da una misteriosa serie di omicidi. Due gli indizi nelle mani degli inquirenti: le vittime sono tutti uomini anziani e, particolare ancora più inquietante, prima di ogni omicidio una mano mozzata viene rinvenuta nella loro cassetta della posta. A condurre le indagini sarà il giovane maresciallo dei Carabinieri, Giorgio Boskovic aiutato dal fedele brigadiere Gennaro Rizzitano. A loro si affiancherà, con il suo fiuto per la nera e la sua bravura come hacker, Enrico Radeschi, giornalista free lance, originario del paese ma milanese d’adozione. Gli inquirenti, dopo alcune difficoltà iniziali e qualche abbaglio, si renderanno conto che per svelare il mistero dovranno scavare nella memoria per catturare il misterioso mancino autore dei delitti. Le indagini, costringeranno Radeschi ad una estenuante spola fra la Bassa e Milano dove si troverà invischiato in altre inquietanti vicende: l’omicidio di una ragazza trovata seppellita nel Parco agricolo sud Milano e la misteriosa scomparsa del gestore di un ristorante giapponese, il Nippon Sushi Bar. Insieme a Loris Sebastiani, vicequestore ed amico di lunga data, Radeschi si muoverà in una metropoli torrida e deserta, raccontata attraverso le discoteche all’aperto dell’Idroscalo e i locali affollati dei Navigli, alla ricerca dei colpevoli.

Trait d’union fra i misteri milanesi e il serial killer della Bassa sarà proprio Radeschi, pronto in ogni momento a mettere le proprie intuizioni e conoscenze informatiche, a disposizione degli inquirenti.

L’ultimo romanzo di Paolo Roversi è Taccuino di una sbronza, la storia di Carlo Boschi, un bancario milanese travolto dai postumi del suo addio al celibato: tre giorni etilici a Dublino. Qui, in seguito ad una sbronza colossale, il promesso sposo cade in coma etilica. Quando si risveglia non è più lo stesso: è convinto di essere la reincarnazione del suo scrittore preferito, Charles Bukowski, morto proprio quella notte. Possibile? Da quel momento in avanti, la sua vita cambierà radicalmente e della sua identità precedente non ricorderà più nulla. Rinuncerà a sposarsi, abbandonerà il lavoro e si produrrà in una serie di comportamenti del tutto inusuali per lui ma perfettamente calzanti per Bukowski come rimorchiare donne nei bar, vivere di espedienti e di lavori saltuari, ubriacarsi ogni notte, farsi assumere come postino, tenere sgangherati reading di poesia, scrivere racconti a notte fonda con l’illusione un giorno di pubblicarli, fare a pugni nei vicoli… Quattordici anni di storia italiana raccontati in maniera ironica e pungente.

La cena

Dopo l’incontro chi vuole può partecipare alla cena (a pagamento) che Andrea Banfi, il cuoco del ristorante di Casa Artusi, preparerà ispirandosi al libro presentato.

Questo il menù preparato per l’occasione dal cuoco Andrea Banfi, ispirato alle terre raccontate da Roversi: Fitascetta e Chisulin mantovani; Tortelli di zucca alla mantovana con burro fuso e grana padano; Rosticciata lombarda con polenta; Torta mantovana.

Ingresso libero

Cena: 25 euro

Informazioni: Biblioteca Comunale Pellegrino Artusi, 0543/749271

biblioteca@comune.forlimpopoli.fc.it

Prenotazioni: info@casartusi.it

0543.743138

349.8401818

(Da RomagnaOggi.it)