Il potere catartico delle bozze

La rilettura delle bozze rappresenta quel momento in cui vedi il traguardo ma ancora ti rimane un poco da pedalare.  Sai che il tuo nuovo romanzo sta per vedere la luce ma manca ancora un piccolo sforzo.
Da parte tua, hai avuto tempo per lasciarlo “riposare” e ora leggi il testo con più distacco e obiettività. In qualcosa è cambiato: ci hanno lavorato correggendo grammatica e ortografia (se ce n’era bisogno…), lo stretto indispensabile. Restano magari delle ripetizioni ma tutte le incongruenze sono state (o dovrebbero essere state) superate, corrette, discusse e, quindi, eliminate. Insomma quella che stai sfogliando è davvero l’anteprima del romanzo che arriverà in libreria. Ci puoi ancora mettere mano, farti venire dei dubbi, dei sudori, dei brividi.Ma ormai sei alla volata finale, ti manca solo un ultimo sforzo: leggerle, correggerle e rispedirle.
Quando lo fai vivi una sorta di catarsi.

aeroplanoAnche perché – salvo problemi macroscopici che comunque si potranno risolvere col secondo giro di bozze – il romanzo è pronto e finalmente si va in scena.

L’importanza della revisione (non dell’auto che forse costerà pure meno)

Avete scritto il vostro romanzo.
L’avete consegnato dopo giorni d’intenso lavoro.
L’editor l’ha letto e, finalmente, vi ha detto la sua.
Ecco: a questo punto entra in gioco la revisione che non ha nulla a che fare con quella dell’auto ma che può risultare perfino più cara. Sì, perché questo è il momento in cui il vostro ego di scrittori viene maggiormente messo alla prova: qui vi si dice cosa non funziona del vostro libro e cosa sarebbe meglio aggiungere o togliere per migliorare il testo.
Ne sarete in grado? E sopratutto: sarete disposti a farlo?
Non è da tutti accettare i consigli, tanto meno le critiche. Ma se volete fare questo mestiere il parere dell’esperto – anche se siete, o credete di essere, Dan Brown – è fondamentale per migliorare il vostro testo.
Per quanto mi riguarda non sono mai stato troppo geloso dei miei scritti, se si possono migliorare ben vengano i consigli di chi da anni fa questo mestiere. Da oggi, dunque, mi aspettano molti lunghi giorni di (ri)scrittura perché il nuovo romanzo con protagonista Radeschi sia davvero perfetto!