Dieci frasi che uno scrittore ha sentito almeno una volta nella vita (e che non vorrebbe risentire)

Le abbiamo sentite tutti. Alcune più spesso di altre. In diverse varianti, con parole o concetti simili. Ecco una selezione delle dieci frasi che un autore ha sentito almeno  una volta nella vita e che non vorrebbe mai più risentire!
(ps. La lista non è affatto esaustiva, anzi, non escludo di arricchirla col tempo vista la scelta pressoché sconfinata. Se avete segnalazioni e suggerimenti mandatemeli)

  1. Non leggo autori contemporanei (si è autorizzati a toccarsi)
  2. Non sai quanto mi piacerebbe leggere il tuo romanzo ma non ho mai tempo (Anche se è disoccupato e non si perde nemmeno una puntata di Don Matteo)
  3. Non credo mi piacerà il tuo libro, sai io leggo solo Fabio Volo e il libro di Benji e Fede (Hai ragione, non ti piacerà)
  4. Ma lo trovo in libreria? (No solo dal ferramenta)
  5. Ma ci vai a presentarlo da Fazio? (Oh, guarda ci sono già stato troppe volte, stavolta ho detto di no io!)
  6. (dopo una presentazione) Mi spiace non fartelo firmare ma lo scarico in ebook più tardi, sai a casa non ho più posto dove tenerli… (Il tecnologico salva spazio)
  7. (dopo una presentazione) Ascoltandoti mi è proprio venuta voglia di leggerlo! Domani vado a comprarlo dal mio libraio che mi conosce e mi fa lo sconto. Sempre che tu non voglia regalarmelo… (Il braccino corto)
  8. (dopo una presentazione, a bassa voce) In questa libreria mi sono antipatici. Non gli voglio dare profitto. Lo ordino su Amazon che mi costa pure meno (L’amico del Giaguaro)
  9. Sai quanti ne ho da leggere? Quando li ho finiti, compro il tuo. (Aspetta e spera…)
  10. Ma scherzi? Io l’ho già letto il tuo libro! Carino. Ora non mi ricordo il titolo ma dimmi la verità: l’hai scritto davvero tu? (Mentendo sapendo di mentire)

 

 

 

 

Le librerie indipendenti chiudono e noi andiamo troppo veloci

Una quindicina di anni fa, prima d’iniziare a scrivere, facevo il libraio.
Un lavoro meraviglioso che, purtroppo, sta sparendo.
Sono di questi giorni le notizie di nuove librerie indipendenti che chiudono qui a Milano.
Dopo la Libreria del Corso in corso San Gottardo, la Libreria del Corso in corso Buenos Aires entro fine aprile toccherà alla Libreria Puccini abbassare le saracinesche. Tre luoghi che ho frequentato e amato. Librerie dove ho presentato i miei romanzi, incontrato lettori, discusso con i librai…

Firmacopie alla libreria Puccini
Firmacopie alla libreria Puccini

Perché chiudono?

Le ragioni di queste chiusure sono diverse e non facilmente riassumibili. Diciamo che le librerie di catena, le librerie online, gli ebook e gli smartphone che tolgono tempo alla lettura sono le principali ragioni di questo allontanamento del pubblico dalle librerie indipendenti.Adesso o mai più

Ma non sarà che siamo cambiati anche noi?

Voglio dire, quando facevo il libraio io, nella Bassa in un piccolo centro, Suzzara, chi entrava in libreria e ti chiedeva un certo libro sapeva che, a meno che non si trattasse del bestseller del momento, quasi sempre avrebbe dovuto attendere qualche giorno, magari anche una settimana, per poterlo avere fra le mani. C’era il gusto dell’attesa. Si pregustava con pazienza il momento in cui il romanzo desiderato sarebbe arrivato e avremmo potuto leggerlo.
Oggi no: adesso viviamo nell’epoca del tutto e subito. Se non lo troviamo adesso in libreria allora possiamo ordinarlo online (ai miei tempi Amazon non esisteva) o magari scaricarlo direttamente in ebook ed averlo in pochi secondi.Narcos netflix

Il piacere del piacere che dovrebbe essere esso stesso piacere ormai non c’è più

L’attesa del piacere è diventata un concetto obsoleto, superato.
Oggi viviamo nell’epoca dell’iperconnettività, delle serie televisive che grazie a Netflix arrivano complete: dieci episodi da consumare come fossero un unico film, magari chiudendosi in casa per l’intero weekend (a me è successo con Narcos). Se è così che tempo e spazio resta per la lettura?Viaggiare e leggere

Viaggiare leggendo

Se nei viaggi in treno, in aereo, in metrò non ci portiamo più un libro ma giochiamo col tablet o passiamo il tempo su Facebook o sui vari social, che tempo ci resta per leggere?
Forse la colpa delle librerie che chiudono è anche nostra che abbiamo perso il gusto dell’attesa, il piacere della lentezza.
Non sappiamo più che sapore abbia la lettura perché tutto deve essere immediato, veloce, subitaneo e forse non abbiamo più tempo di gustarci nulla ma solo la brama di assaggiare tutto in fretta senza soddisfazione alcuna.

 

Torna Radeschi e indaga su un delitto all’Expo #ebook

delittoexpoIn attesa del nuovo romanzo che uscirà il 12 febbraio 2015 oggi su  tutti gli store online (o quasi, entro lunedì sarà ovunque) c’è una piccola sorpresa: un ebook con protagonista Enrico Radeschi!
S’intola Il delitto dell’Expo ed è un racconto di una quarantina di pagine pubblicato nella collana I Corsivi del Corriere della Sera.
Ecco la trama:

In una fredda sera di febbraio, al venticinquesimo piano della nuova Diamond Tower, la multinazionale Randal Chemical celebra la commessa milionaria appena vinta per le pulizie all’Expo di Milano. Fra gli uomini in abito da sera e le donne in lungo c’è una sola nota stonata: Enrico Radeschi, inviato dal giornale a seguire l’evento e intento ad abbuffarsi per vincere la noia. Che all’improvviso gli passa quando il party viene interrotto da un urlo lacerante: Il numero uno della società, Enzo Marinelli, è stato trovato cadavere, impalato al centro della scultura di ghiaccio che rappresenta l’area Expo. L’atmosfera di festa si trasforma presto in terrore mentre gli invitati vengono bloccati dalla polizia all’ultimo piano del grattacielo. Ma chi poteva volere la morte del presidente della Randal? I pezzi grossi della ditta vengono interrogati uno dopo l’altro ma intanto Radeschi conduce una sua indagine parallela…

Costa solo 1.99 e lo trovate sia in formato kindle che in epub.

Girls

RoversiGIRLSEsce domani in tutti gli store online in formato ebook un mio racconto inedito con protagonista Radeschi.
L’ebook fa parte del progetto digitale Youcrime promosso da Rizzoli\Corriere della Sera di cui trovate tutte le informazioni qui.

La trama

Lambrate, quartiere storico di Milano, è la terra di confine che ha dato i natali al bandito Vallanzasca e dove ancora oggi, se non sei del quartiere, è meglio guardarsi le spalle. Dove finisce la metropoli è facile nascondersi, rapinare, uccidere. Lo sa bene il giornalista-hacker Enrico Radeschi che una mattina di novembre arriva in zona, in sella al Giallone, la sua inconfondibile Vespa gialla classe 1974, per indagare sulla morte di una sessantenne brutalmente assassinata con ventisette coltellate. Chi può essersi accanito così su di lei? Quali segreti nascondeva questa signora dal passato controverso?

Milano Criminale a 2.99 solo per oggi

Ci sono opportunità da cogliere al volo. Se poi si risparmiano 11 euro sul prezzo di listino mi sembra veramente “un delitto” non approfittarne. Quindi ecco l’offerta: solo per oggi su Libreria Rizzoli trovate Milano Criminale in vendita in formato ebook a soli 2.99 euro. Fate un tuffo nella Milano che spara degli anni Sessanta. Fra Sbagliati, dure, spaccate, clan dei Marsigliesi e via dicendo…
Cosa aspettate? Cliccate qui e entrate nel mondo di Roberto Vandelli e Antonio Santi

 

Ho ammazzato Santa Claus

Questo il titolo del mio ebook che sarà in vendita on line nei principali store da giovedì 22 dicembre. Verrà pubblicato da MilanoNera è farà parte della nuova collana Coffee Cup (qui trovate tutte le informazioni).

Il prezzo sarà davvero imbattibile: ottanta centesimi, come quello di una tazzina di caffè!

Di cosa parlerà? Be’ direi che il titolo è già abbastanza esplicito; tuttavia ecco qui qualche informazione in più.

Arriva il Natale ma non sempre tutti sono più buoni. Anzi; a volte può capitare che calarsi giù da un camino per consegnare i regali possa rivelarsi molto pericoloso…

Paolo Roversi – Ho ammazzato Santa Claus – MilanoNera in vendita dal 22 dicembre 2011 (comprate qui la vostra copia).