Sei ragioni – più una – per cui gli scrittori vanno ai festival letterari

Alzarsi all’alba. Fuori diluvia pure. Prendere un metrò, poi un autobus e un aereo. Atterrare e, di nuovo, salire su un bus che ti porterà finalmente a destinazione, magari dopo un’ora di viaggio. Una volta lì, attendere il proprio momento, salire sul palco, presentare il proprio libro e poi prepararsi per la stessa trafila,  al contrario, per ritornare a casa.
Spesso è questa la giornata tipo di uno scrittore invitato a un festival letterario.
La domanda che sorge spontanea è: perché lo fa?
Ecco sei possibili risposte (che in tanti non ammetteranno mai):

  • Per le copie vendute
  • Per gli articoli sui giornali
  • Per vistare posti nuovi senza spendere una lira
  • Per nutrire il proprio ego
  • Per andare a pranzo\cena (e farsi dei selfie) con autori famosi
  • Per sedersi davanti a un pubblico numeroso che normalmente non si avrebbe

Ognuna di queste risposte è plausibile ma una, in particolare, mi convince più delle altre: per fare rete.
Che poi è la ragione per cui io frequento i festival (due lo scorso weekend LeggendoMetropolitano e Il festival delle Basse) .
I festival sono luoghi in cui si respira un’aria diversa (e ne so qualcosa anche come organizzatore e direttore del NebbiaGialla); momenti fondamentali per uno scrittore dove si fa cultura, si discute di cultura ma, sopratutto, (repetita iuvant) si fa rete. Occasioni dove ci si confronta con qualcuno che fa il tuo stesso mestiere con cui puoi discutere di editoria, di vendite, di promozione, di recensioni, di agenti letterari, di scrittura, di personaggi, di tendenze letterarie, di progetti passati e futuri…

Roversi, Polidoro e Ricciardi al Festival delle Basse 2016
Roversi, Polidoro e Ricciardi al Festival delle Basse 2016

Insomma: andare ai festival è faticoso ma ti arricchisce.
Sai che quando parteciperai a un festival non saranno il numero di copie che venderai che ti cambieranno la vita. Probabilmente dormirai poco e berrai troppo. Quello di cui però puoi stare certo è che ti confronterai con progetti nuovi ma, soprattutto, ritornerai a casa con un bagaglio di esperienze e di conoscenze accresciuto rispetto a quando eri partito. Sarai solo un po’ più stanco ma ne sarà (quasi sempre) valsa la pena.

Parte il #Soloiltempodimorire summer tour (in attesa del Bancarella)

La premiazione di Paolo Roversi a CesenaI libri ti fanno girare il mondo. E ti regalano emozioni. A quattro mesi dall’uscita (domani, 12 giugno sono 4 mesi esatti che il mio romanzo è in libreria) Solo il tempo di morire continua a regalarmi soddisfazioni. La settimana scorsa, nella splendida cornice della biblioteca Malatestiana di Cesena, mi hanno consegnato il Premio Selezione Bancarella 2015.
Quando scrivevo dei miei banditi milanesi  anche solo immaginare questo traguardo prestigioso, mi sarebbe sembrato quasi impossibile… E invece oggi ci siamo e siamo in gara per la vittoria finale del 19 luglio a Pontremoli. Prima, però, c’è giugno, un mese intenso dove porterò il mio romanzo in tanti posti. Li ho contati: dieci. Dieci città, dieci presentazioni, dieci incontri in cui raccontare la mala degli anni Settanta. Dieci presentazioni per il #Soloiltempodimorire summer tour.
Si comincia lunedì 15 giugno a Sesto San Giovanni, poi mercoledì 17 a Novara e venerdì 19 a Carrara con gli altri autori della sestina del Bancarella. Sabato 20 sarò a Savona per la Notte bianca dei libri e poi via a Salerno il 25 e il 26 con una puntata a Sorrento, il 27 a Monterotondo e Avezzano, il 28 a Frosinone…
Leggendo si viaggia eccome!

Cena con l’autore e presentazioni a Milano, Vigevano e Mantova #Soloiltempodimorire

Anche quella che è appena iniziata sarà una settimana intensa, ricca di appuntamenti e presentazioni.
Si comincia mercoledì 18 alle 20 con una cena con l’autore al  Rock’n’Roll Milano info e prenotazioni qui.
Giovedì 19 alle 18 presenterò il romanzo alla Libreria del Corso di corso San Gottardo a Milano. Con me Gianluca Ferraris. Info qui.
Venerdì 20, sempre alle 18, sarò alla Feltrinelli di Vigevano. Tutte le info qui.
Si chiude in bellezza sabato 21 alla Libreria Di Pellegrini di Mantova alle ore 18. Info qui.
Dopo, finalmente, mi riposerò un poco…
Firmacopie alla libreria Puccini

 

 

Le classifiche e gli appuntamenti della settimana con #Soloiltempodimorire

lirus_classifica_2202Il nuovo romanzo comincia a far parlare di sé (qui sopra  la classifica della Libreria Lirus di Milano dove Solo il tempo di morire è terzo assoluto, e qui sotto quella della Libreria del Corso, sempre a Milano, dove è ottavo).
Il romanzo, però, sta anche viaggiando e solo per la settimana in corso ci sono in programma tre eventi  rispettivamente a Cantù, Voghera, Vercelli.
Si comincia giovedì 26 alle 20.30 a Cantù al Mangia Come Scrivi. Tutte le info qui.
Si prosegue venerdì  27 alle ore 21.00 a Voghera in un evento promosso dalla libreria Ticinum. Info qui.
Si chiude sabato 28 alle ore 18.00 a Vercelli alla Libreria Mondadori. Info qui.

La classifica della Libreria del Corso a Milano: Solo il tempo di morire è ottavo