My fav B-Movie

Stimolato dal successo del B-Movie festival che si è tenuto all’interno di Bookcity (o l’inverso decidete voi) domenica scorsa ho stilato la mia personale classifica dei B-Movie dell’epoca (anche se questi, per quanto mi riguarda, sono film di serie A).
Si tratta di tre pellicole che ho apprezzato e rivisto recentemente anche per la stesura di Milano Criminale.
Eccoli e buona visione:

Milano calibro 9 del 1972, scritto e diretto da Fernando Di Leo, con Gastone Moschin, Barbara Bouchet, Mario Adorf e Philippe Leroy.

Banditi a Milano del 1968 diretto da Carlo Lizzani con Gian Maria Volonté.

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto del 1970 diretto da Elio Petri con Gian Maria Volonté.

I dieci film che ispirarono Milano Criminale

Ieri è comparso un articolo su Affari Italiani dedicato a Milano Criminale e alle sue traduzioni estere in cui mi è stato proposto di redigere la lista dei dieci poliziotteschi che preferisco.
Ci ho riflettuto e secondo me ne è venuta fuori una top ten carina anche se non si può certo dire che quelli citati siano tutti poliziotteschi. Anzi. A voi scoprire quali.

Ecco dunque a voi la lista dei film di genere che mi hanno più influenzato nella stesura di Milano Criminale.

1) Milano Calibro 9 di Di Leo, in assoluto un capolavoro. Gastone Moschin che interpreta Ugo Piazza è impareggiabile;

2) Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri, con Volonté a cui mi sono molto ispirato anche per il romanzo. Bellissimo;

3) La Mala ordina sempre di Di Leo, un vero genio del genere;

4) I ragazzi del massacro. Ancora di DI Leo e tratto dal bellissimo romanzo di Giorgio Scerbanenco (che tra l’altro figura anche come personaggio nel mio romanzo…);

5) Svegliati e uccidi di Lizzani ispirato alla vita di Luciano Lutring il Solitsta del mitra, anche lui fra i protagonisti del mio romanzo;

6) Banditi a Milano di Lizzani, anche questo fondamentale per la stesura del libro e per la ricostruzione delle gesta della Banda Cavallero;

7) Milano Rovente di Umberto Lenzi, un classico del genere;

8) Milano Odia di Umberto Lenzi, idem come sopra;

9) Lo zingaro con Alain Delon, liberamente ispirato a Lutring;

10) Milano Violenta di Caiano;