Cinque intere pagine di “Mistero” sulla Confraternita delle Ossa

mistero3La rivista Mistero (nata dall’omonimo programma che va in onda su Italia Uno) nel numero di ottobre che trovate in edicola in questi giorni dedica ben cinque pagine ai “misteri” raccontati nel mio thriller La confraternita delle ossa.
Oltre a un approfondimento sulla confraternita dei disciplinati il pezzo, scritto da Alessandro Bongiorni, è arricchito da una lunga intervista al sottoscritto. Ecco un paio di passaggi.

 

 

Com’è nato “La confraternita delle ossa”?
Quando ho messo piede per la prima volta in San Bernardino alle Ossa, e dopo aver approfondito la storia di quella chiesa, ho avuto un’illuminazione. È un luogo estremamente tetro e interessante. Di Milano è stato raccontato di tutto, e mi sembrava che nessuno avesse descritto veramente la storia di questo posto. Non potevo non farlo quindi. Le storie ti vengono a cercare. Poi quando scopri che anche San Carlo Borromeo, uno dei personaggi più in vista della storia della città, era un disciplinato… Ho intravisto subito il potenziale

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Tre parole, con una breve spiegazione, per descrivere Enrico Radeschi.
«Ne scelgo tre che iniziano tutte con la stessa lettera. Incosciente: perché si butta a capofitto nelle indagini anche mettendo in pericolo la propria vita. Ironico: perché anche quando la situazione è nera non risparmia mai una battuta di spirito. Imprevedibile: perché quando è dietro una tastiera del PC o in sella alla sua vespa gialla non sai mai cosa potrà fare»

 

La fondamentale importanza del coinvolgimento dei lettori (che ti organizzano un tour alla Dan Brown!)

Avete pubblicato? Siete pronti a buttarvi nella mischia? Bene allora pensate subito ai vostri lettori (possibili e probabili) e coinvolgeteli.
Su come arrivare alla pubblicazione di un libro ho parlato in diverse occasioni (in particolare qui e qui) e oggi mi vorrei concentrare su un argomento che ho già affrontato qualche giorno fa (e che ha già fatto molto proseliti anche fra scrittori che pubblicano con prestigiose case editrici grazie all’idea del crowdfunding di followers) : il coinvolgimento in prima persona dei lettori.

In un’epoca che va veloce come quella attuale dove tutti siamo sempre piegati sullo smartphone o distratti da mille serie TV, leggere è diventato quasi un piacere di nicchia. E quella nicchia va coltivata.
L’ho sempre saputo ma me ne sono reso conto in particolare con il lancio del nuovo romanzo La confraternita delle ossa che, credo grazie al passaparola e al sostegno dei lettori, è andato in ristampa dopo appena due settimane dalla pubblicazione (caso davvero raro di questi tempi se non sei un nome da ALTA classifica) .
L’idea iniziale nasce da un amico e collega scrittore Massimo Polidoro che l’aveva messa in atto per il suo primo romanzo: creare un gruppo di lancio a sostegno del libro. Ho accettato la sfida ed è nata così, ormai qualche mese fa, la confraternita dei lettori un gruppo di persone che ha letto e discusso del romanzo in anteprima. Grazie a loro sono successe (e continuano a succedere) cose bellissime come quella che è andata in scena domenica scorsa quando una manipolo di appassionati ha dato vita al primo tour dei luoghi radeschiani del romanzo!
Una passeggiata di un’ora e mezza nel cuore di Milano sul genere di quella che fanno a Parigi per il tour del Codice da Vinci di Dan Brown.
Ecco qualche foto del tour (che ripeteremo, se siete interessati iscrivetevi qui per il prossimo la cui data è in via di definizione)

La confraternita dei lettori non si è limitata a questo: hanno creato una playlist delle canzoni del romanzo e il prossimo 16 novembre andrà in scena la prima cena con delitto con protagonista Radeschi (di cui vi riferirò a breve location e menù)!
Cosa aggiungere se non questo: valorizzate e coltivate il rapporto con i vostri lettori perché loro possono decretare il successo del vostro romanzo!

#AspettandoRadeschi un racconto inedito di Radeschi: gratis! #confraternitaossa

Confraternita delle ossa - copertinaManca una settimana esatta all’uscita del nuovo romanzo La confraternita delle Ossa e così, insieme all’editore, abbiamo deciso di farvi una sorpresa: un racconto inedito con protagonista Enrico Radeschi da scaricare gratis! Ma c’è di più: nell’ebook Delitto nella stanza chiusa è contenuto il primo capitolo del nuovo romanzo in libreria dall’8 settembre.

Certo che il mondo è strano. Prima di mettere piede a Milano io – che vengo da un borgo rurale della Bassa – pensavo che le società segrete esistessero solo nei romanzi d’avventura di fine Ottocento. Perfino la Massoneria mi pareva una cosa lontana coi suoi riti e la sua segretezza.Ora, invece, eccomi qui: davanti alla porta smerigliata della setta.

Ecco la trama del racconto:

Delitto nella stanza chiusaUna setta segreta dei giorni nostri, pensa il giornalista-hacker Enrico Radeschi quando il suo caporedattore gli chiede di infiltrarsi in una misteriosa cerchia di adepti con sede in corso di Porta Ticinese. Il nome è enigmatico: The Impossibile Society. Una volta arrivato sul posto, però, Radeschi si imbatte nella polizia, e il suo intento di fingersi un seguace della setta sfuma. Ad accoglierlo è il vicequestore Loris Sebastiani, suo amico e compagno di molte indagini, che lo mette al corrente dell’accaduto: uno dei membri della Società è stato trasportato in ospedale in fin di vita. A preoccupare il poliziotto è un dettaglio inquietante: sembra che a ridurre in quello stato l’adepto sia stata una misteriosa stanza chiusa…

Cosa aspettate?
Scaricate subito il vostro ebook dallo store on line che preferite!

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Una nuova pagina facebook per Enrico Radeschi

Manca meno di un mese all’uscita del nuovo romanzo La confraternita delle ossa e la tensione sale. C’è già una confraternita di lettori che lo sta leggendo in anteprima proprio in questi giorni per preparare una serie d’iniziative intorno al libro appena uscirà. Incluso un tour misterioso di Milano insieme a Enrico Radeschi. Radeschi che da qualche giorno (dopo quella su wikipedia) ha una sua pagina facebook gestita proprio dai lettori. Fate un’opera buona in questi giorni di sole: diventate fan della pagina restando così sempre aggiornati su quello che combina il nostro giornalista in sella al suo Giallone.
Dalla settimana prossima riprenderò ad aggiornare con regolarità il blog (voi comunque continuate a scrivermi e a propormi argomenti, ne ho già un paio da parte ma più sono meglio è).

L’importanza della copertina e del titolo (anche se un libro si giudica dal contenuto)

In questi giorni sono in consegna del nuovo romanzo e già con l’editore ci si interroga sul titolo (che ho trovato mentre ero ad Amsterdam ma di cui per ora non parlo…) e sull’immagine di copertina.
Dopo aver visto alcuni bozzetti che esprimevano concetti diversi, ho deciso di chiedere aiuto alla rete (il famoso aiuto a casa dei telequiz).
La ragione è semplice: il prossimo romanzo con protagonista Enrico Radeschi non sarà un giallo classico bensì un thriller che, come sapete, ha cover di un certo tipo.

Sondaggio

Ho lanciato un sondaggio flash (durata di appena dieci ore, di notte per di più) a cui hanno risposto in 15 (quindi non ha nessuna pretesa d’esaustività ma puro valore indicativo). Ecco com’è andata:

sondaggio twitter

Mistero, colori cupi e un pizzico d’ambiguità

Sembra questa la chiave vincente per una copertina di successo: evocare mistero. Siete d’accordo?
Anche il popolo di facebook si è espresso a riguardo attraverso un po’ di commenti.
Qui in tanti hanno sottolineato che sia il titolo la cosa più importante (e sono d’accordo) ma certo uno “sfondo” degno non può far male, no?
Secondo la maggioranza questo sfondo deve avere colori cupi e l’immagine deve trasmettere ambiguità. Cioè meno si capisce più attrae? Forse.

Peso delle paroleIl peso della copertina e del titolo

Un collega, che oltre a fare lo scrittore si occupa anche di editoria, mi ha rivelato questo detto che circola nell’ambiente editoriale riguardante il “peso”  di titolo e copertina in un libro:

In editoria si dice che il titolo conti il 10%, la copertina il 30%

Personalmente trovo realistiche queste percentuali.
Un libro si dovrebbe sempre e solo giudicare dal contenuto ma senza averlo letto prima come si fa? Semplice, si viene attirati da altri due elementi: la copertina e il titolo.

 

 

 

Quando un romanzo si trasforma in guida turistico-letteraria: Milàn Criminal

mn3Ci sono libri che hanno una storia e che anche a distanza di qualche anno dalla pubblicazione continuano a vivere e a regalare soddisfazioni. Mi succede sempre più spesso con Milano Criminale, anzi con Milàn Criminal l’edizione spagnola pubblicata dalla RBA.
Una lettrice spagnola mi ha scritto per segnalarmi che dopo averlo letto è venuta apposta sotto la Madonnina per vedere e scoprire i luoghi raccontati nel romanzo.
Il risultato è una galleria fotografica dei “luoghi del delitto” con tanto di riferimenti letterari al romanzo e didascalie esplicative.
Si parla dei personaggi, della trama, di Giorgio Scerbanenco
Che dire? Questo libro continua davvero a regalarmi sempre grandi soddisfazioni.

La galleria completa è visibile qui: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10201843833010257.1073741852.1615761316&type=1&l=5686c96201

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