E anche il premio NebbiaGialla è andato

Domenica sera, sotto le stelle della Bassa, si è svolta la premiazione del Premio Nebbiagialla. Com’è andata lo potete leggere qui. Per quanto mi riguarda è stato un ulteriore passo nella costruzione di un progetto, quello del NebbiaGialla, partito nel 2006, che ha come obiettivo di portare gli scrittori ed ora anche i lettori in provincia. Direi che quel sogno ormai è realtà. Mi rendo conto, però, che appena una cosa funziona, piace, ha appeal tutti sono pronti a saltare sul carro del vincitore per accaparrarsene i meriti. E più vado avanti più mi convinco che nell’editoria questa tendenza sia sempre più diffusa. E’ una cosa con cui impari presto a confrontarti ma a cui, credo, non ti abitui mai.

NebbiaGialla numero tre: over the top!

Un vero successo : non lo dico io (che sarebbe vero campanilismo…) ma lo affermano tutti quelli (scrittori in testa) che ci sono stati e le foto (che metteremo a breve on line, per il momento accontentavi di quella di chiusura con gli autori) degli eventi: tutti gremiti. Bella soddisfazione per chi doveva parlare.
Anche quelli negli orari più “infelici” hanno funzionato alla grande. Sono stati insomma due giorni intensissimi ma molto gratificanti.
Tanti autori, tanto pubblico e una rassegna stampa mai così ricca. E poi, tanto per gradire, c’erano pure le Roversi’s Angels 😉
Peccato non esserci stati…

E tre!

Ci siamo anche quest’anno: torna domani il NebbiaGialla Suzzara Noir Festival, la mia creaturina che Massimo Carlotto ha predetto diventerà il festival giallo e noir più importante d’Italia.  Io ci spero 😉
Da oggi intanto è disponibile sul sito di Radio Base una mia intervista radiofonica in cui presento il festival.
Ma parlo anche de La mano sinistra del diavolo e di qualche messicano che  leggerà quel libro su una spiaggia assolata bevendo Mezcal.
O qualcosa del genere.
Potete ascoltarla qui

Stasera parto per la Bassa: prima cena con gli autori e ultimi dettagli da sistemare. Poi domattina alle 10.30 ricomincia l’avventura. Vi aspetto!
(Nella foto, relativa alla prima edizione, c’è il sottoscritto insieme a Marcello Baraghini, editore di Stampa Alternativa)

Giornata noir fra Trento e Bolzano con Massimo Carlotto

La borsa è fatta.  Stasera parto in treno per Bolzano. Una sfacchinata ma ne vale la pena. Domani doppia presentazione alle librerie Ubik di Bolzano e Trento insieme a Massimo Carlotto per parlare del suo Perdas de Fogu.
L’occasione sarà gradita anche per parlare del Taccuino e  di MilanoNera nel cui ultimo numero intervistiamo proprio Massimo.
Gli appuntamenti sono per sabato 17 alle ore 11.30 alla Libreria Ubik di Bolzano e alle ore 16.30 alla Libreria Ubik di Trento. Se ce la fate e siete in zona ci sarà anche tempo di bere un caffè (o una grappa) insieme. A chi non riesce a venire ricordo che c’è un’altra bella occasione per incontrare Massimo: il 31 gennaio a Suzzar a(Mn) al NebbiaGialla Noir Festival il cui programma completo è disponibile qui.
Buon weekend noir.

Dal Sinai alla Madunina

Anno nuovo all’insegna dei buoni propositi. Quali? Un 2009 letterario, ecco cosa mi aspetto dal nuovo anno che per il momento ci sta regalando una lunghissima nevicata…
Il ritorno a Milano, devo dire, è stato abbastanza traumatico. Sono passato dai 28 gradi del mar Rosso agli zero della città ambrosiana. E ho pure ricominciato a lavorare 🙁
Ma ci sta. Dopo quindici e passa giorni away è giusto rimettersi all’opera altrimenti qui non se ne esce più.

Sono in fermento per il NebbiaGialla, il festival noir che organizzo e che si terrà il 31 gennaio a Suzzara, in provincia di Mantova.
Ho finalmente chiuso il programma ma restano ancora delle piccole rogne da risolvere… As usual.
Sarà una bella edizione quest’anno con tanti ospiti importanti. Il programma lo trovate già sul sito.

Chiudo questo primo post dell’anno con un’immagine del Taccuino di una sbronza in trasferta sulla spiaggia di Sharm in compagnia di un paio di bottiglie di birra locale: la famosa Stella egiziana…

Da quando sono rientrato, intanto, sto scrivendo. Ho consegnato un romanzo per ragazzi alla fine del mese scorso e il quarto Radeschi è in fervente gestazione. Ci saranno parecchie novità letterarie quest’anno. Almeno nei propositi. Nella realtà vedremo. Per il momento buon anno a tutti.