Sindrome da Clark Kent ovvero pubblicare con pseudonimo

Avete scritto un romanzo. Avete anche trovato l’editore (magari mettendo a frutto questa strategia) e ora siete assaliti da un dubbio: pubblicare col vostro nome o con uno pseudonimo? L’argomento, come accade ultimamente, mi è stato suggerito da uno di voi che mi ha scritto: Mi sto avvicinando alla pubblicazione tramite il crowdfounding e vorrei usareContinua a leggere “Sindrome da Clark Kent ovvero pubblicare con pseudonimo”

I due ingredienti che servono per scrivere un bestseller

Per scrivere un buon libro, che ci auguriamo diventi un bestseller, occorrono due ingredienti fondamentali anche se solo una è veramente essenziale: uno stile dignitoso e una buona (meglio se ottima) idea. Questione di stile e di fantasia Lo stile vi caratterizza, dà un’impronta chiara alla vostra storia, vi fa riconoscere, può far brillare di luceContinua a leggere “I due ingredienti che servono per scrivere un bestseller”

Sei ragioni – più una – per cui gli scrittori vanno ai festival letterari

Alzarsi all’alba. Fuori diluvia pure. Prendere un metrò, poi un autobus e un aereo. Atterrare e, di nuovo, salire su un bus che ti porterà finalmente a destinazione, magari dopo un’ora di viaggio. Una volta lì, attendere il proprio momento, salire sul palco, presentare il proprio libro e poi prepararsi per la stessa trafila,  al contrario,Continua a leggere “Sei ragioni – più una – per cui gli scrittori vanno ai festival letterari”

Quindici cose che ho imparato sul Salone del libro di Torino #SalTo16

Oggi si chiude il Salone del libro di Torino un appuntamento imperdibile per scrittori, lettori, addetti ai lavori. Da una decina d’anni sono un assiduo frequentatore della manifestazione tanto che oggi ho deciso di stilare un essenziale vademecum in quindici punti di ciò che ho imparato camminando per gli stand del Lingotto. Eccoli in ordine sparso.Continua a leggere “Quindici cose che ho imparato sul Salone del libro di Torino #SalTo16”

E sono tre in un mese. Ma conto di smettere (almeno per un po’)

Negli ultimi trenta giorni per varie ragioni mi è capitato di andare in TV per ben tre volte. Un paio in occasione della decima edizione del NebbiaGialla Suzzara Noir festival e ieri per parlare di cronaca nera e del mio romanzo Solo il tempo di morire che a distanza di un anno dalla pubblicazione continuaContinua a leggere “E sono tre in un mese. Ma conto di smettere (almeno per un po’)”

Dieci anni di NebbiaGialla

A pensarci fa impressione: sono già passati dieci anni dalla prima edizione del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival. Quanti scrittori, italiani e non, sono passati per quel piccolo borgo della Bassa che è Suzzara? A occhio è croce quasi duecento. Impressionante no? Senza parlare dei lettori: migliaia di persone che arrivano da ogni parte d’Italia… Ogni voltaContinua a leggere “Dieci anni di NebbiaGialla”