Cronaca nera fra realtà, spettacolarizzazione e fiction
Pubblicato il 10.12.2010
Radeschi's version - il blog di Paolo Roversi

Questo il tema della conferenza che terrò domani, 11 dicemebre 2010, a Mantova nell’ambito della seconda edizione de I Salotti di Comunicazione. Affrettatevi perché i posti sono limitati.
L’evento comincerà alle ore 10.00 presso  l’AULA MAGNA  dell’Istituto Statale D’Arte “Giulio Romano”
Ecco di cosa parlerò:

Avetrana, Cogne, Novi Ligure, Meredith, Rosa e Olindo: nomi e luoghi che sono entrati nell’immaginario collettivo. Cosa ci attira nella cronaca nera? Perché nella realtà come nei romanzi gialli siamo attratti da questo lato oscuro?
I plastici di Porta a porta, gli inviati di Studio Aperto sul luogo del delitto, le confessioni in diretta a Chi l’ha visto: ci interessa davvero tutto questo o è un bisogno indotto dai media? E poi il male sta in città o, come sembra dalla cronaca, solo in provincia? E’ il cittadino che vuole questa sovraesposizione mediatica della Nera o sono i media invece che non perdono occasione per cavalcare l’onda?
A questi ed altri interrogativi cercherà di rispondere Paolo Roversi, scrittore e giornalista, autore di romanzi noir.

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Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
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Scopri il nuovo romanzo di Paolo Roversi: La confraternita delle ossa (Marsilio)

Autore: Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.