Solo il tempo di morire vince il Premio Garfagnana in Giallo 2015
Pubblicato il 30.11.2015
Paolo Roversi vince il Garfagnana in Giallo 2015
Una grande soddisfazione per me e per il mio ultimo romanzo che continua a regalarmi soddisfazioni. Ecco il comunicato ufficiale.

Paolo Roversi vince il Garfagnana in giallo 2015E’ Paolo Roversi con  “Solo il tempo di morire” (Marsilio) il vincitore della settima edizione del Garfagnana in giallo 2015.

Il premio è stato consegnato durante il festival letterario dedicato alla scrittura gialla, noir e poliziesca che si è tenuto tra Lucca, Barga e Castelnuovo di Garfagnana dal 27 al 29 novembre che ha avuto tra gli altri ospiti Marco Vichi e Giampaolo Simi.
Roversi – che ha ricevuto il premio dalle mani del vincitore 2014 Antonio Fusco – l’ha spuntata in finale su Piergiorgio Pulixi, Carlo F. De Filippis, Letizia Vicidomini, Simone Morgantini e Roberto Van Heugten. Il Garfagnana in giallo ideato da Andrea Giannasi e curato con Fabio Mundadori, si è svolto nella suggestiva cornice della fortezza estense di Castelnuovo di Garfagnana. Tra le  mura del 1500, al temine di una cena con il delitto curata da Massimo Lerose, sono stati consegnati i premi del tutto originali e veri e propri pezzi unici. Paolo Roversi si è aggiudicato il casco coloniale francese dedicato al “Defunto signor Gallet” romanzo di Georges Simenon.
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Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
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Scopri il nuovo romanzo di Paolo Roversi: La confraternita delle ossa (Marsilio)

Autore: Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.