Uno speciale sotto l’albero

Tre pagine dedicate al sottoscritto e al suo ultimo romanzo su una webzine che da qualche anno è disponibile gratuitamente in rete. Il nome, ironico, non lascia spazio all’immaginazione: Carta Igienica.
Sul numero di Dicembre (che si può scaricare gratuitamente in formato pdf qui) appare un servizio con biografia, foto e intervista a 360° sulla scrittura.

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Borderfiction recensisce Niente Baci alla Francese

Che dire? dopo questo romanzo vien voglia di procurarsi le precedenti avventure di Radeschi e seguirlo sul suo Giallone per le vie di una Milano che è indubbiamente diversa da quella che vedo io ma altrettanto intrigante da percorrere e piena di vita reale.

Il resto della recensione firmata Stefano Di Marino la potete leggere su Borderfiction a questo indirizzo.

Pagine milanesi sotto l’albero

Le consiglia oggi il Corriere della Sera per aiutare nei regali natalizi. La buona notizia è che viene segnalato, fra Antonio Scurati e Alda Merini, anche Niente baci alla francese dove il lettore, riporto testuale, troverà un “delitto in Galleria e inseguimenti in Vespa“. Sibillino certo, ma che comunque rende l’idea. Che dire quindi? Se ancora non avete pensato a tutti: regalatelo gente, regalatelo 😉

Alimentare Watson. Anzi digestivo

In una recensione apparsa ieri su Sherlock Magazine, a firma Fabio Lotti, si invita alla lettura terapeutica del mio romanzo. Ecco un estratto:

Stile fresco e accattivante, vespa che fa un po’ chic giovanile, il suo Enrico Radeschi disincantato e cinico amico della polizia, sessualmente attivo più che il giusto, giro turistico per Parigi con gratuita manipolazione di Beppe (pisello). Lesbiche, omosessuali, amanti urlatrici, giovani dei centri sociali. C’è tutto. Compresa la solita citazione di Watson. Un bel furbetto davvero (detto in tono simpatico) questo Paolo Roversi.
E allora leggerlo o non leggerlo? Ma sì, leggetelo. Soprattutto dopo avere messo sullo stomaco uno di quei tremendi Mallopponi che vanno tanto di moda. Vi fa da digestivo.

Il resto dell’articolo lo trovate qui.

Ritratto di scrittore in vespa

Bella presentazione martedì sera a casa Mursia. Diversa dal solito. Tanta gente e clima rilassato fra bottiglie di bianco, quadri colorati di Guido Averna, la playlist del romanzo (nei prossimi giorni pubblicherò l’elenco completo delle canzoni anche sul blog), il filmato della TamaVideo (il bravo Luca ha anche effettuato delle riprese che sono molto curioso di rivedere) girato l’estate scorsa fra Milano e la Bassa
E poi tanti amici, lettori, colleghi scrittori. Un buffet ed un angolo alcoolico di tutto rispetto, cui abbiamo largamente attinto. 😉
La sorpresa della serata è stata un ritratto che Guido mi ha fatto (e che qui vedete anche se la qualità della foto non è eccelsa). Un Roversi-Radeschi in vespa, rigorosamente senza barba (perché dice non la vuole dipingere), che salutava i visitatori all’ingresso.
Il colpo d’occhio, comunque, non deludeva sia per la presenza di pubblico sia per la vetrina di libri e quadri (qui sotto).

Come potete immaginare, il tour di presentazioni prenatalizio si chiude qui. Riprenderà il 12 gennaio dalla libreria del Giallo di Milano per poi proseguire a Palermo, Roma, Novara, Parma e con molte altre tappe sulla via Emilia. Ora però stacco la spina. Ho un paio di idee per il quarto romanzo della serie Radeschi (ormai inevitabile a detta di tutti) che probabilmente prenderà la sua prima forma durante le feste.
L’anno prossimo, poi, ricomincerò anche con i workshop. Si riparte il 13 gennaio alla Libreria Equilibri, poi Palermo, Torino, Milano e probabilmente anche una serie di incontri sulla scrittura promossi proprio dal mio editore di cui io sarò il docente. I dettagli dopo l’epifania. Sempre che non ci sommerga di carbone.

Il giorno dei giorni

Non mi era mai successa una cosa del genere. E, ad essere onesti, non so se mai mi ricapiterà… Vedremo. Il fatto? Semplice: oggi dieci quotidiani hanno contemporaneamente parlato di me. Del mio ultimo romanzo. Alcuni hanno riportato la copertina, altri la mia foto.
Insomma, un evento davvero mediaticamente riuscito quello che si terrà stasera alla Libreria Mursia.
Vedremo se il pubblico risponderà a dovere. Anche se sono persuaso che il ricco buffet aiuterà 🙂
Da parte mia, come potete immaginare, sono già felicissimo che tutti i giornali più importanti (molti dei quali non avevano mai parlato di me e dei miei romanzi) hanno dato ampio risalto a questa presentazione multisensoriale. Molti con parole davvero lusinghiere.
Ne hanno parlato (cliccando sui nomi delle testate appariranno i relativi articoli): Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Giornale (con foto a addirittura a colori anche se nel ritaglio è b\n), Libero, Il Giorno, Metro, City, Leggo, Epolis oltre ad una bella recensione su La Gazzetta di Parma. Insomma, per citare Ligabue, sembra proprio che oggi sia il giorno dei giorni. Editorialmente parlando, almeno.