Ieri vi ho raccontato qualcosa del mio nuovo romanzo e del personaggio che ne sarà protagonista.
Si chiama Lorenzo Visconti, ma tutti lo chiamano il Drago.
È un ex poliziotto, vive a Milano, gira in Ducati ed è uno che ha parecchi conti aperti con il mondo.
Vegetariano, ambientalista, allergico alle regole e con un talento particolare per mettersi nei guai.
Dal 22 settembre sarà il protagonista di una nuova serie noir: Le indagini di via Gluck.
Il primo romanzo si intitola Il mestiere del buio e lo potete già preordinare dal vostro libraio di fiducia o negli store online.
Per raccontarvelo meglio ho preparato un breve video.
Finalmente posso dirvelo: arriva il Drago
L’attesa è stata lunga.
Ho fatto fatica a tenere tutto per me, ma volevo aspettare il momento giusto. Volevo che foste tutti tornati dalle vacanze, pronti ad affrontare settembre e le sue novità.
Adesso, finalmente, posso annunciarvelo: il 22 settembre esce il mio nuovo romanzo.
Si intitola Il mestiere del buio, lo pubblica Piemme ed è il primo capitolo di una nuova serie crime.
Da oggi il romanzo è disponibile in preordine dal tuo libraio di fiducia o negli store online.

Questo significa che il viaggio non finirà con questo libro. Ci saranno altre indagini, nuovi casi e parecchie sorprese. Ma ogni storia ha bisogno di un inizio e la sua corsa comincia qui, nella Milano criminale, il 22 settembre.
Un nuovo protagonista
Si chiama Lorenzo Visconti, ma tutti lo conoscono come il Drago.
E il soprannome non è casuale. Se vi ricorda una certa ballata di Giorgio Gaber, avete perfettamente ragione.
Il Drago è un ex poliziotto. Lo hanno buttato fuori dalla Madama. Il motivo si scoprirà soltanto leggendo. È burbero, imponente e decisamente poco diplomatico. È uno che prima ti dà una testata e poi ti chiede chi sei. Ma dietro l’aspetto da duro nasconde un codice morale tutto suo. Il Drago è vegetariano, animalista e ambientalista. Sta dalla parte dei deboli, degli ultimi e delle creature che gli uomini maltrattano. Spesso presta più attenzione ai loro bisogni che a quelli degli altri. Perfino ai propri.
Nella vita bisogna scegliere da che parte stare.Il Drago ha scelto la sua.
Dalla parte sbagliata della città
Lorenzo Visconti è nato e cresciuto in via Gluck, là dove un tempo c’era l’erba.
Da lì attraversa Milano in sella alla sua Ducati Monster, muovendosi fra palazzi eleganti, periferie dimenticate, criminali, animali in pericolo e persone che nessuno sembra più disposto ad ascoltare. È un personaggio ruvido e fuori dagli schemi: un po’ Philip Marlowe, un po’ il Gorilla di Sandrone Dazieri, ma soprattutto qualcosa di completamente nuovo nel mio universo narrativo.Con lui comincia una serie che unisce il noir metropolitano ai temi dell’animalismo, dell’ambiente e della giustizia. Non necessariamente quella scritta nei codici. Quella in cui crede il Drago.
E quando le due cose non coincidono, potete immaginare da che parte sceglierà di stare.
Il primo appuntamento
La prima sorpresa posso già svelarvela: il 25 settembre vi aspetto alla Libreria Mondadori di Piazza Duomo, a Milano, per la prima presentazione milanese del romanzo. Con me ci sarà Sandrone Dazieri. Eh già, il Gorilla incontra il Drago, bello no?
Qui tutte le informazioni e l’evento su Facebook.
Nei prossimi giorni vi racconterò qualcosa in più sulla storia e vi accompagnerò nei luoghi della città attraversati dal Drago.
Per il momento segnatevi il nome: Lorenzo Visconti, detto il Drago.
Il 22 settembre comincia la sua corsa.
Spero che abbiate voglia di salirci insieme a me.
Il mestiere del buio è già disponibile in preordine.
E così per non morire va in ristampa. Di nuovo!
Arriva settembre ed è tempo di novità bellissime!
Il mio romanzo E così per non morire (SEM) va in ristampa: siamo ufficialmente alla terza edizione in tre mesi!
Grazie di cuore da me e da Gaia Virgili per quest’estate pazzesca: caldissima nelle temperature, ma densa di presentazioni e bellissimi incontri. E, a quanto pare, anche di tantissima lettura! Viva.
Non fate niente. È domenica
Questa volta niente delitti, indagini o tecniche di scrittura.
Solo una piccola rivendicazione molto seria: il diritto alla pigrizia domenicale.
Perché oggi è l’ultima domenica d’agosto. Settembre incombe, gli impegni stanno per ripartire, le mail torneranno a bussare e le scadenze ci troveranno comunque.
Perciò, almeno per qualche ora, niente “mi porto avanti”.
Meglio un caffè bevuto piano, un libro, una passeggiata senza meta, il divano e magari una birra fresca.
Insomma: perdere tempo. E farlo bene.
Il nuovo post si intitola Non fate niente. È domenica.
Perché (dicono che) i racconti in Italia non funzionano?
Gli editori li guardano con sospetto, i lettori forse un po’ meno. E poi c’è il caso Radeschi, che mi ha fatto venire qualche dubbio…
Ci ho ragionato e ho scritto un articolo in cui si individuano tre ragioni principali che potete leggere gratis sul mio nuovo canale Substack.
Buona lettura!
L’ultima farfalla: un racconto inedito con Enrico Radeschi
L’ultima farfalla è online.
Ho scritto questo racconto inedito appositamente per inaugurare La versione di Radeschi, il mio nuovo canale Substack dedicato alle storie, alla scrittura e alla vita da autore.
Il giornalista hacker Enrico Radeschi torna a sfrecciare per le strade di Milano in sella al Giallone. Al suo fianco ritroverete Sebastiani e Liz, coinvolti in un mistero sospeso fra tecnologia e paura, nel quale ogni secondo conta.
Il racconto può essere letto direttamente online oppure scaricato gratuitamente in PDF. Per riceverlo è sufficiente iscriversi gratuitamente a La versione di Radeschi.
Leggi e scarica gratuitamente L’ultima farfalla
Buona lettura!
