Panorama recensisce la Confraternita delle Ossa: una Milano sospesa fra Scerbanenco e Dan Brown
Pubblicato il 07.09.2016
Panorama Scerbanenco Dan Brown

L’attesa è finita: domani, finalmente, arriva in libreria il mio decimo romanzo: La confraternita delle ossa.
Sono felice anche perché la prima recensione uscita ieri su Panorama è strepitosa già a partire dal titolo che richiama il maestro Scerbanenco e un grande autore di bestseller come Dan Brown.
Eccone un estratto:

(Roversi) dopo una parentesi lunga quasi sette anni riporta in pagina Enrico Radeschi, azzeccato personaggio seriale dell’autore: giornalista freelance, hacker, amico degli sbirri, batte la città in sella a un vespone giallo, ha un approccio bukovskiano alla vita e una tendenza innata a complicarsela. Un po’ come il suo autore, che invece di seguire la comoda via dell’evoluzione del protagonista sceglie di catapultarlo in una sorta di prequel, misurandosi con la sua formazione investigativa e con un territorio urbano, quello dei primi anni Duemila, quasi completamente privo dei feticci tecnologici che oggi riempiono la produzione scritta e televisiva.

Non contento, Roversi mischia ulteriormente le carte con una trama che si discosta progressivamente dal giallo classico per abbracciare Dan Brown: si comincia dall’omicidio di un noto avvocato nella centralissima piazza dei Mercanti per arrivare alla misteriosa confraternita dei Disciplinati, che si è autoattribuita il compito di ristabilire l’ordine morale in un’Italia allo sbando. Nel mezzo indagini serrate, altre morti misteriose in alcune delle quali non è difficile riconoscere episodi reali (come lo schianto di un biplano contro il Pirellone che, a pochi mesi di distanza dagli attentati dell’11 settembre, gettò nel panico per qualche ora la città), cripte segrete e l’inevitabile femme fatale. Un thriller incalzante, dove nulla è come sembra fino allla fine, scritto con una prosa efficace e immediata.

L’articolo completo può essere letto qui.

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Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
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Scopri il nuovo romanzo di Paolo Roversi: La confraternita delle ossa (Marsilio)

Autore: Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.