Cose, improbabili e non, che troverete nel taccuino di uno scrittore
Pubblicato il 22.08.2016
taccuino

L’autore che l’ha reso famoso è stato senza dubbio Bruce Chatwin anche se, in realtà, un taccuino per gli appunti suppongo l’abbia in tasca qualsiasi scrittore degno di tale nome. O così dovrebbe essere.
Personalmente devo confessare che avendo sempre sotto mano il cellulare spesso le idee le appunto su Keep (dove le posso pure dettare!) o su Evernote. Ma solo se si tratta di note di un paio di righe. Quando sono più articolate allora estraggo di tasca il taccuino e mi metto all’opera. Le idee hanno un loro respiro e quando le scrivi sulla carta respirano meglio.
Bene ma quali sono queste idee?
Be’ nei taccuini degli autori trovate di tutto: stralci di dialoghi, descrizioni di personaggi, appunti su ricerche da fare online o in biblioteca; a volte pure dei disegni anche se nessuno ha la presunzione, credo, di essere Saint-Exupéry
le-renard-et-le-petit-prince2Quando sono al lavoro su un nuovo romanzo divento uno spugna: mi appunto di tutto pensando che possa tornami utile. Tipo: un aneddoto che mi raccontano (così è nato il Gaggina), il nome strano di un uomo che potrei utilizzare, un particolare prodotto che potrebbe usare un mio personaggio e via dicendo.

A questo punto, forse, penserete che gli appunti di uno scrittore riguardino esclusivamente personaggi, trame, idee di sviluppo… Be’ vi sbagliate: non ci sono solo questi. Perlomeno per quanto mi riguarda.
Dovete sapere che oggi uno scrittore non è soltanto un individuo che scrive storie ma è anche qualcuno che (suo malgrado) deve pensare a come farle conoscere al mondo.

E ogni tanto le idee migliori ti vengono mentre sei in giro: “e se facessi come questo autore che ha presentato qui?”, “questa certa idea è buona, e se la utilizzassi per promuovere il mio nuovo libro?”.
Una di queste, creare un gruppo di lettori che leggesse in anteprima il mio nuovo romanzo, ha attecchito ed è diventata la Confraternita dei lettori che si sta rivelando essere una bellissima esperienza. Molte altre stanno prendendo forma e cercherò di metterle in atto a partire dall’8 settembre quando uscirà il nuovo romanzo.

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Insomma le idee sono di qualsiasi tipo: letterarie ma anche di ordine pratico. Rimanere coi piedi per terra e cercare di capire a chi potrebbe interessare il vostro romanzo ritengo sia sempre, scusate il bisticcio, una buona idea. Anzi questa me la appunto sul taccuino!

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Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
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Scopri il nuovo romanzo di Paolo Roversi: La confraternita delle ossa (Marsilio)

Autore: Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.