Cose, improbabili e non, che troverete nel taccuino di uno scrittore

L’autore che l’ha reso famoso è stato senza dubbio Bruce Chatwin anche se, in realtà, un taccuino per gli appunti suppongo l’abbia in tasca qualsiasi scrittore degno di tale nome. O così dovrebbe essere.
Personalmente devo confessare che avendo sempre sotto mano il cellulare spesso le idee le appunto su Keep (dove le posso pure dettare!) o su Evernote. Ma solo se si tratta di note di un paio di righe. Quando sono più articolate allora estraggo di tasca il taccuino e mi metto all’opera. Le idee hanno un loro respiro e quando le scrivi sulla carta respirano meglio.
Bene ma quali sono queste idee?
Be’ nei taccuini degli autori trovate di tutto: stralci di dialoghi, descrizioni di personaggi, appunti su ricerche da fare online o in biblioteca; a volte pure dei disegni anche se nessuno ha la presunzione, credo, di essere Saint-Exupéry
le-renard-et-le-petit-prince2Quando sono al lavoro su un nuovo romanzo divento uno spugna: mi appunto di tutto pensando che possa tornami utile. Tipo: un aneddoto che mi raccontano (così è nato il Gaggina), il nome strano di un uomo che potrei utilizzare, un particolare prodotto che potrebbe usare un mio personaggio e via dicendo.

A questo punto, forse, penserete che gli appunti di uno scrittore riguardino esclusivamente personaggi, trame, idee di sviluppo… Be’ vi sbagliate: non ci sono solo questi. Perlomeno per quanto mi riguarda.
Dovete sapere che oggi uno scrittore non è soltanto un individuo che scrive storie ma è anche qualcuno che (suo malgrado) deve pensare a come farle conoscere al mondo.

E ogni tanto le idee migliori ti vengono mentre sei in giro: “e se facessi come questo autore che ha presentato qui?”, “questa certa idea è buona, e se la utilizzassi per promuovere il mio nuovo libro?”.
Una di queste, creare un gruppo di lettori che leggesse in anteprima il mio nuovo romanzo, ha attecchito ed è diventata la Confraternita dei lettori che si sta rivelando essere una bellissima esperienza. Molte altre stanno prendendo forma e cercherò di metterle in atto a partire dall’8 settembre quando uscirà il nuovo romanzo.

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Insomma le idee sono di qualsiasi tipo: letterarie ma anche di ordine pratico. Rimanere coi piedi per terra e cercare di capire a chi potrebbe interessare il vostro romanzo ritengo sia sempre, scusate il bisticcio, una buona idea. Anzi questa me la appunto sul taccuino!

Pubblicato da Paolo Roversi

Scrittore, giornalista, sceneggiatore e organizzatore di festival crime. Grande appassionato di tecnologia. Tutto in ordine sparso. Bio completa qui