“La Milano che non è più da bere”, una mia intervista “criminale” su GQ
Pubblicato il 12.04.2011
Radeschi's version - il blog di Paolo Roversi

Milano è una città dove il male c’è sempre stato. E’ pur sempre la città rossa come suggerisco nel mio nuovo romanzo, no?
Da oggi sul sito del mensile GQ si può leggere una mia intervista in cui, partendo da Milano Criminale,  parlo di com’è stata e di com’è questa metropoli e di come (forse) potremmo salvarci da lei.

Ecco l’attacco del pezzo.

La storia criminale della Milano degli anni 60 viene raccontata attraverso le storie di due personaggi, le cui vicende si intrecciano più volte. Antonio Santi, figlio di operai che decide di entrare in polizia e Roberto Vandelli, folgorati dai fatti accaduti la mattina del 27 febbraio 1958, in via Osoppo, con la rapina dei 7 uomini d’oro, da cui tutto ebbe inizio. Antonio vuole prendere “quella gente”, Roberto farne parte. Un resoconto appassionato di quel decennio segnato da violenza e delinquenza.

Se siete curiosi potete leggere qui l’intervista completa.

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Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
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Scopri il nuovo romanzo di Paolo Roversi: La confraternita delle ossa (Marsilio)

Autore: Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.