Ho ammazzato Santa Claus

Questo il titolo del mio ebook che sarà in vendita on line nei principali store da giovedì 22 dicembre. Verrà pubblicato da MilanoNera è farà parte della nuova collana Coffee Cup (qui trovate tutte le informazioni).

Il prezzo sarà davvero imbattibile: ottanta centesimi, come quello di una tazzina di caffè!

Di cosa parlerà? Be’ direi che il titolo è già abbastanza esplicito; tuttavia ecco qui qualche informazione in più.

Arriva il Natale ma non sempre tutti sono più buoni. Anzi; a volte può capitare che calarsi giù da un camino per consegnare i regali possa rivelarsi molto pericoloso…

Paolo Roversi – Ho ammazzato Santa Claus – MilanoNera in vendita dal 22 dicembre 2011 (comprate qui la vostra copia).

Ultima presentazione dell’anno di Milano Criminale allo Spazio Scopricoop di Milano

Domani sera, mercoledì 14 dicembre, ore 18,00 allo Spazio Scopricoop in via Arona 15 (1° piano) – Milano,  incontro con il sottoscritto che presenterà (ultima presentazione in assoluto per questo romanzo credo) Milano Criminale – Il romanzo (Rizzoli – 2011)

 Converserà con l’autore Laura Silvia Battaglia

Leggerà  pagine dal libro Roberto Carusi

L’ultima occasione per sentirmi parlare di questo romanzo qui a Milano. Vi aspetto anche per gli auguri!

Piazza Fontana

piazzafontanaLa nebbia e il fumo formano una miscela talmente densa che quasi non si riesce a intravedere la sagoma della banca.
Antonio scende dall’auto disorientato. Fa già buio e una puzza insopportabile gli entra nei polmoni. Odore di bruciato misto a qualcos’altro che però non riesce a identificare. Fortissimo.
Insieme a lui c’è l’agente scelto Patrizio Rami, il suo nuovo secondo dopo la scomparsa di Martinez.
«Questo non può essere stato causato dallo scoppio di una caldaia!»
Più ci si avvicina, più la scena che si trovano di fronte è surreale. Urla di persone ferite, lamenti di uomini rimasti a terra, nel sangue, alcuni che cercano di guadagnare l’uscita per scappare dall’inferno. Appena varcano l’ingresso di quella che una volta era la sede di una fi liale della Banca dell’Agricoltura si trovano al cospetto di un mosaico di vite spezzate, tanti tasselli che si mischiano in un unico desolante quadro. Persone dilaniate, gambe scaraventate al secondo piano dell’edificio, braccia, mani, brandelli di uomini che pochi minuti prima dell’esplosione stavano aspettando in fi la il loro turno agli sportelli.
I due poliziotti capiscono che quella che sentono è puzza di carne bruciata. Di fronte a tanto orrore l’unico pensiero di Antonio diventa quello di soccorrere i feriti mentre Rami deve mettersi in un angolo, piegato in due.
Santi si precipita alla ricetrasmittente. Ciò che ha visto è sufficiente a convincerlo che serviranno almeno un centinaio di ambulanze per soccorrere tutti; ma dalla centrale operativa non gli credono.
«Cento ambulanze per lo scoppio di una caldaia? Avanti Santi, non essere tragico!»
Pensano si tratti delle solite reazioni spropositate di chi non ha mai visto niente in vita sua.
Piazza Fontana si riempie di gente prima ancora che arrivino tutti i soccorsi. Migliaia di persone accorse da tutto il centro cittadino per capire cosa sia successo.
Intorno solo devastazione.
(…)
La città si ferma, attonita. Arrivano in massa dalla questura. Squadra Mobile, Volanti, Ufficio Politico, nessuno escluso.
«Finalmente hanno capito la gravità della situazione » sussurra Rami, bianco come un cencio.
Se ci si guarda intorno pare che il tempo si sia fermato.
Si legge lo sgomento sui volti della gente, ma anche su quelli delle forze dell’ordine. Non ci sono parole.
Dopo quel tonfo sordo e così forte da far tremare i vetri delle abitazioni tutt’intorno, la gente ha cominciato a confluire lì da ogni parte di Milano. Tutti, come automi, si stanno riversando nel grande spiazzo per vedere cosa sia stato quel botto.
Da ogni vicolo arrivano ambulanze, autopompe dei vigili del fuoco, auto della polizia e dei carabinieri. La gente urla, le sirene urlano, i vigili urlano, i feriti urlano…
“La fine del mondo” pensa Antonio, “me la immagino così.”
In pochi minuti la piazza è illuminata a giorno da riflettori tanto potenti da farla assomigliare a un set cinematografico. Si sente un gran brusio di voci, ovunque.
«L’è stada ’na bumba» dice qualcuno.
«Ma che bumba, pirla, l’é sciupada la caldaia del gas» ribatte un altro.
E di fronte a quel disastro, al fumo, ai morti, alle sirene, ai pianti, ad Antonio ritorna in mente una frase di Nicolosi: «In Italia nessuno è innocente».
Quella piazza grondante sangue e quel palazzo sventratone sono la dimostrazione.
«Scoppio di una caldaia? Ma non diciamo cazzate!»

Da Paolo Roversi – Milano Criminale – Marsilio– pg.275-277

The Big Apple

Parto per un po’, destinazione: New York, la Grande Mela e poi una puntatina a Boston. Non ci sono mai stato e sono molto emozionato, devo confessare. Saranno giorni col naso all’insù, di appunti frenetici e foto. Di video e sorprese da scoprire e da fare. Terrò un diario da 140 caratteri di quello che capita e di quello che succede. Lo troverete sul mio profilo Twitter a questo indirizzo: https://twitter.com/#!/paoloroversi.
See you soon.

Il tempo di un caffè

Giusto quello mi rimane in queste ultime settimane che sono state davvero una lunga galoppata di eventi, incontri, serate e cene. Che non sono ancora finite. L’ultima, bellissima e intensa, è stata quella dedicata alle specialità della Ligera (qui le foto) dove a tavola eravamo una quarantina di persone. Il tempo degli eventi, però, per quest’anno è quasi finito. Ci sarà un’ultima presentazione di Milano Criminale a metà dicembre dopodiché da gennaio arriva il nuovo libro. Un romanzo e sette racconti con protagonista una vecchia conoscenza: Enrico Radeschi. Presto vi racconterò tutto di questo lavoro a cui verrà anche dedicata una nuova pagina facebook. Adesso però una piccola pausa caffè e, fra qualche giorno, un viaggio per ritemprarsi.

A tavola con la Milano Criminale: una cena con i piatti della Mala

Per sabato sera non prendete impegni: venite a cena con noi. Al ristorante Al’Less di viale Lombardia 28 si porta in tavola la tradizione milanese e la letteratura.
Appuntamento dunque sabato 26 novembre, ore 20 per l’evento: A tavola con la Milano Criminale: cena a tema meneghino con i piatti della Mala
Il sottoscritto durante la cena racconterà episodi della mala milanese tratti dal romanzo Milano Criminale (Rizzoli).
La prenotazione è obbligatoria: 02-70635097

Ecco il menù

Antipasto della Ligera
Risotto al salto (dal Gabbio)
Cassoeula della banda dell’Ortica
Caffè e ammazzacaffè di San Vittore

Bevande (mezza d’acqua e un calice di vino) incluse

Costo della cena : 30 euro
Durante la serata il romanzo Milano Criminale (Rizzoli) sarà in vendita al prezzo speciale di 15 euro anziché 18.90!

L’evento su facebook