Fra incontri, cene di mala e stralci del nuovo romanzo

Stiamo arrivando alla fine di questo 2011 ma gli impegni del sottoscritto legati a Milano Criminale (Rizzoli) non sono ancora finiti. Tre, in particolare, saranno gli appuntamenti da qui alla fine dell’anno. Si riprende domani sera a Parma al TCafè dove prenderò parte al dibattito “Non è un Libro per vecchi” dalle ore 18.30 organizzato dai giovani del Rotary. Poi si riprende sabato 26 novembre al’Less di viale Lombradia 28 a Milano per la cena della mala. Vale davvero la pena se vi piace la buona cucina e la buona lettura. Tutte le info sull’evento le trovate qui. Ultimo appuntamento dell’anno sarà nuovamente a Milano alla libreria Coop in zona Sempione, a metà dicembre, ma su questo avrò modo di tornare.
Intanto continuo a lavorare al nuovo romanzo (ho superato la metà e sono piuttosto soddisfatto di come sta venendo) che dovrebbe vedere la luce fra un annetto circa anche se a gennaio ci sarà una sorpresa “radeschiana” di cui ancora non vi dico.

Milano: una città di storie e giovani scrittori

Non ne siete convinti? Io sì. E ve lo racconterò stasera a partire dalle ore 19 al Nordest cafè di via Borsieri 35. (nella foto il pezzo de Il Giorno che annuncia l’evento)
Insieme al sottoscritto ci saranno Federico Baccomo e Giorgio Fontana.
Modererà la serata la giornalista Annarita Briganti
La serata rientra nella rassegna Noirdest di cui trovate tutte le info qui.

Eravamo tre amici al bar e si era brindato…

Sabato sera, ospiti tutti e tre a un festival letterario. Tre amici, tre scrittori: il sottoscritto, Simone Sarasso e Enrico Pandiani. Al bar, in attesa della presentazione e poi, di nuovo, al bar per brindare alla stessa. E un progetto allettante che ci è venuto in mente. Siamo solo agli albori, forse alla boutade. Vedremo. Lo spirito dei festival\simposi letterari comunque penso sia questo: incontrarsi, discutere di letteratura e inventarsi progetti. Intanto ci siamo divertiti e in questa foto che ci hanno fatto sembriamo gli Untouchables del film di De Palma. Qualcosa vorrà pur dire no?

L’Italia non è mai stata innocente

S’intitola così l’incontro a cui prenderò parte, insieme a un paio d’amici scrittori, sabato prossimo, 22 ottobre, nell’ambito della rassegna letteraria I luoghi delle parole in Piemùnt.
L’appuntamento è per le ore 21 a VOLPIANO
presso Palazzo Olivieri – Sala Guglielmo da Volpiano, Vicolo Fourat, 2
L’ITALIA NON È MAI STATA INNOCENTE
Incontro con Enrico Pandiani, Paolo Roversi e Simone Sarasso
A dialogare con gli autori, Davide Ferraris
Da genere quasi esclusivamente di intrattenimento il noir è divenuto strumento di indagine: entra nel cuore delle vicende che hanno fatto l’Italia dal dopoguerra ad oggi nel tentativo di ontribuire a far luce sul rimosso nazionale, quasi a voler colmare il vuoto lasciato dalla scomparsa del giornalismo d’inchiesta.

Fateci un salto, ne vale la pena.

Mettetevi scomodi, arriva la nera coi suoi fleurs du mal

Domani, mercoledì 19 ottobre, torno in TV. A partire dalle ore 21 sarò in diretta su VideoStar ospite del programma Mettetevi scomodi condotto da Rosanna Scardi.
L’argomento della puntata saranno tutti quei “fleurs du mal” personaggi della cronaca nera portati alla ribalta dai media. Da Vallanzasca agli ultimi Amanda e Raffaele, Erika e Omar…
In studio ci saranno, oltre al sottoscritto, il giornalista di Mediaset Luca Pesante, lo scrittore Leonardo Coen e Antonella D’Agostino, moglie di Vallanzasca.
Il canale è visibile in Lombardia e Piemonte. Le frequenze le trovate qui. Buona visione.

Un weekend passato fra birra e noir. Senza scordare i polizieschi (e i poliziotteschi)

Una festa. Divertente, goliardica ma anche letteraria. A tratti perfino profonda. Ecco in breve il resoconto della prima edizione del Milan Noir Octoberfest che si è svolta sabato sera al caffè Nordest di Milano. Per le prime foto della tanta gente intervenuta potete dare un’occhiata qui.
Il mio personale weekend letterario è poi proseguito domenica sera a Varese, al Premio Chiara, dove io e Andrea Pinketts discutendo della Milano Criminale abbiamo rievocato Lenzi, Di Leo, Lizzani e, naturalmente, il Giambellino.