Giusto quello mi rimane in queste ultime settimane che sono state davvero una lunga galoppata di eventi, incontri, serate e cene. Che non sono ancora finite. L’ultima, bellissima e intensa, è stata quella dedicata alle specialità della Ligera (qui le foto) dove a tavola eravamo una quarantina di persone. Il tempo degli eventi, però, per quest’anno è quasi finito. Ci sarà un’ultima presentazione di Milano Criminale a metà dicembre dopodiché da gennaio arriva il nuovo libro. Un romanzo e sette racconti con protagonista una vecchia conoscenza: Enrico Radeschi. Presto vi racconterò tutto di questo lavoro a cui verrà anche dedicata una nuova pagina facebook. Adesso però una piccola pausa caffè e, fra qualche giorno, un viaggio per ritemprarsi.
A tavola con la Milano Criminale: una cena con i piatti della Mala
Per sabato sera non prendete impegni: venite a cena con noi. Al ristorante Al’Less di viale Lombardia 28 si porta in tavola la tradizione milanese e la letteratura.
Appuntamento dunque sabato 26 novembre, ore 20 per l’evento: A tavola con la Milano Criminale: cena a tema meneghino con i piatti della Mala
Il sottoscritto durante la cena racconterà episodi della mala milanese tratti dal romanzo Milano Criminale (Rizzoli).
La prenotazione è obbligatoria: 02-70635097
Ecco il menù
Antipasto della Ligera
Risotto al salto (dal Gabbio)
Cassoeula della banda dell’Ortica
Caffè e ammazzacaffè di San Vittore
Bevande (mezza d’acqua e un calice di vino) incluse
Costo della cena : 30 euro
Durante la serata il romanzo Milano Criminale (Rizzoli) sarà in vendita al prezzo speciale di 15 euro anziché 18.90!
Fra incontri, cene di mala e stralci del nuovo romanzo
Stiamo arrivando alla fine di questo 2011 ma gli impegni del sottoscritto legati a Milano Criminale (Rizzoli) non sono ancora finiti. Tre, in particolare, saranno gli appuntamenti da qui alla fine dell’anno. Si riprende domani sera a Parma al TCafè dove prenderò parte al dibattito “Non è un Libro per vecchi” dalle ore 18.30 organizzato dai giovani del Rotary. Poi si riprende sabato 26 novembre al’Less di viale Lombradia 28 a Milano per la cena della mala. Vale davvero la pena se vi piace la buona cucina e la buona lettura. Tutte le info sull’evento le trovate qui. Ultimo appuntamento dell’anno sarà nuovamente a Milano alla libreria Coop in zona Sempione, a metà dicembre, ma su questo avrò modo di tornare.
Intanto continuo a lavorare al nuovo romanzo (ho superato la metà e sono piuttosto soddisfatto di come sta venendo) che dovrebbe vedere la luce fra un annetto circa anche se a gennaio ci sarà una sorpresa “radeschiana” di cui ancora non vi dico.
Milano: una città di storie e giovani scrittori
Non ne siete convinti? Io sì. E ve lo racconterò stasera a partire dalle ore 19 al Nordest cafè di via Borsieri 35. (nella foto il pezzo de Il Giorno che annuncia l’evento)
Insieme al sottoscritto ci saranno Federico Baccomo e Giorgio Fontana.
Modererà la serata la giornalista Annarita Briganti
La serata rientra nella rassegna Noirdest di cui trovate tutte le info qui.
Eravamo tre amici al bar e si era brindato…
Sabato sera, ospiti tutti e tre a un festival letterario. Tre amici, tre scrittori: il sottoscritto, Simone Sarasso e Enrico Pandiani. Al bar, in attesa della presentazione e poi, di nuovo, al bar per brindare alla stessa. E un progetto allettante che ci è venuto in mente. Siamo solo agli albori, forse alla boutade. Vedremo. Lo spirito dei festival\simposi letterari comunque penso sia questo: incontrarsi, discutere di letteratura e inventarsi progetti. Intanto ci siamo divertiti e in questa foto che ci hanno fatto sembriamo gli Untouchables del film di De Palma. Qualcosa vorrà pur dire no?
L’Italia non è mai stata innocente
S’intitola così l’incontro a cui prenderò parte, insieme a un paio d’amici scrittori, sabato prossimo, 22 ottobre, nell’ambito della rassegna letteraria I luoghi delle parole in Piemùnt.
L’appuntamento è per le ore 21 a VOLPIANO
presso Palazzo Olivieri – Sala Guglielmo da Volpiano, Vicolo Fourat, 2
L’ITALIA NON È MAI STATA INNOCENTE
Incontro con Enrico Pandiani, Paolo Roversi e Simone Sarasso
A dialogare con gli autori, Davide Ferraris
Da genere quasi esclusivamente di intrattenimento il noir è divenuto strumento di indagine: entra nel cuore delle vicende che hanno fatto l’Italia dal dopoguerra ad oggi nel tentativo di ontribuire a far luce sul rimosso nazionale, quasi a voler colmare il vuoto lasciato dalla scomparsa del giornalismo d’inchiesta.
Fateci un salto, ne vale la pena.
