Radio Rai, Celentano e la Sardegna.

Milano Criminale va forte in radio.
Negli ultimi giorni sono stato spesso al microfono di varie emittenti come RadioBase, PrimaRadio e Radio24. L’intervista che vi propongo oggi è andata in onda domenica scorsa su Radio Rai Sardegna.
La cosa più divertente è Francesco “Frisko” Abate, con cui ci conosciamo da una vita (qui accanto un momento della mia presentazione a Cagliari di qualche anno fa de Niente baci alla francese) che mi porge le domande dandomi del lei..

Cliccate qui sotto per riascoltare l’intervista (intorno al minuto 11 dopo la canzone di Celentano Ciao ragazzi ciao..)

[audio: 2011-04-10_cibo_per_la_mente_904_SARDEGNA.mp3]

“La Milano che non è più da bere”, una mia intervista “criminale” su GQ

Milano è una città dove il male c’è sempre stato. E’ pur sempre la città rossa come suggerisco nel mio nuovo romanzo, no?
Da oggi sul sito del mensile GQ si può leggere una mia intervista in cui, partendo da Milano Criminale,  parlo di com’è stata e di com’è questa metropoli e di come (forse) potremmo salvarci da lei.

Ecco l’attacco del pezzo.

La storia criminale della Milano degli anni 60 viene raccontata attraverso le storie di due personaggi, le cui vicende si intrecciano più volte. Antonio Santi, figlio di operai che decide di entrare in polizia e Roberto Vandelli, folgorati dai fatti accaduti la mattina del 27 febbraio 1958, in via Osoppo, con la rapina dei 7 uomini d’oro, da cui tutto ebbe inizio. Antonio vuole prendere “quella gente”, Roberto farne parte. Un resoconto appassionato di quel decennio segnato da violenza e delinquenza.

Se siete curiosi potete leggere qui l’intervista completa.

“Il romanzo definitivo sulla ligera”, Sarasso dixit su Milano Criminale

Diaciamolo subito: siamo amici e quindi ci sta che il nostro Simone Sarasso sia un po’ di parte. Tuttavia la sua recensione al mio Milano Criminale mi lusinga davvero e sarà un piacere sentirla dalla sua viva voce, sabato prossimo, quando presenterà il mio romanzo nella sua Novara (qui tutte le info).

Scrive il Sarasso fra l’altro: “(Milano Criminale) è uno di quei libri così fottutamente riusciti che avrei voluto scriverlo io.” e ancora “Roversi ha calato l’asso: MILANO CRIMINALE è il romanzo definitivo sulla ligera e sul crimine meneghino d’inizio anni Settanta.
Il testo completo della recensione (insieme ad un breve racconto degli ultimi malanni del sarassone per fortuna risolti) lo potete leggere qui.

Per capire, invece, che un po’ di strada l’abbiamo fatta ma siamo rimasti sempre quelli di una volta ecco qui sopra un’immagine vintage scattata al Salone del libro di Torino del 2008. Prima della presentazione ufficiale di MilanoNera Mag con Pinketts e Carlotto eccoci qui a brindare in compagnia, noi due e Rudoni, il socio “storico” del Sarasso.