In cattedra allo IED per il “case study” MilanoNera

Domani salirò in cattedra all’Istituto Europeo di Design per parlare di MilanoNera, la mia rivista che è diventata case study. Si tratta infatti dell’unica free press dedicata al giallo e noir in Italia. Un mondo a parte fatto anche di un portale web, di una libreria, di una web tv e di una società che promuove ed organizza eventi letterari e festival. Un’avventura che sta diventando sempre più conosciuta a livello nazionale al punto da diventare “un caso esemplare di studio“. Vi farò sapere com’è andata.

Anno nuovo, nuove recensioni per L’uomo della pianura (per non parlare del cinema)

Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore e La Gazzetta di Mantova. Queste tre testate hanno dedicato nei giorni scorsi tre pezzi interessanti dedicati a L’uomo della pianura. In realtà il pezzo del Corriere è più un consiglio su cosa vedere al cinema ma diciamo che conta come visibilità.
Ecco i pezzi: Corriere, Sole 24 Ore, Gazzetta di Mantova.

L’uomo della pianura, finalmente nella Bassa

Sabato 23 gennaio ore 18 allo Spazio eventi libreria Di Pellegrini
Milano nera in giallo padano
Paolo Roversi
Presenta
“L’uomo della pianura”
Mursia editore

Interviene
Giancarlo Oliani
Giornalista e scrittore

…una nuova complessa indagine per Enrico Radeschi che, in sella alla sua inseparabile vespa gialla dovrà vedersela con omicidi e sparatorie, tra la milano di ieri e di oggi e la bassa padana..un giallo di ambientazione intenso e carico di tensione..e a Mantova cosa succede?…

Alla fine riso giallo milanese con tocco mantovano

Reboot

Tutto riparte: l’anno è cominciato con molti nuovi progetti e sotto i migliori auspici. Parecchie cose da scrivere. Sto già lavornado intensamente al nuovo romanzo (non ci sarà Radeschi…). Idee e sopralluoghi in atto. Poi una fitta serie di presentazioni a partire da metà mese (Mantova, Sondrio, Mortara, Lucca…), senza scordare l’appuntamento clou dell’anno (o quasi) il NebbiaGialla 2010 che si svolgerà a a Suzzara il 5-6-7 febbraio. Da non perdere.

On the road again

Fine dell’anno, tempo di bilanci. Il 2009 è stato un anno inteso, vero, duro per certi versi anche se dall’esterno non sembra così. Il mondo è sempre pronto a sputare giudizi. Sai che novità, vero?
Tante persone nuove, tante persone di cui non rimpiango la mancanza, tante persone che sarebbe meglio perdere, tante persone che farebbero meglio a starsene zitte una buona volta. Fa parte del gioco penso. Ognuno ha i suoi inferni, direbbe Bukowski. Il buon proposito è lasciarsi tutto alle spalle, rimettersi sulla strada.
Già quest’anno ho viaggiato molitssimo.
Tanti i luoghi in cui sono stato. Solo a fare la conta mi perdo: Scozia, Francia, Inghlilterra, Belgio, Spagna,Svizzera, Portogallo e poi chilometri su chilometri in Italia. Un po’ nomade, alla Chatwin. E la foto che metto a corredo rappresenta un po’ questo spirito: on the road, in sella al Giallone.
E l’anno venturo si preannuncia ancora più intenso. Sarò nuovamente in viaggio perché, come ho avuto modo di scrivere quest’anno, l’importante non è mai la destinazione, ma il viaggio. On the road again, quindi.