Gli agenti segreti non piangono

agenti_segreti_copertinaMentre sono in partenza per il trentino per completare la quarta avventura gialla con protagonista Enrico Radeschi (che sarà sugli scaffali da ottobre 2009) esce in libreria il mio primo romanzo per ragazzi.
Sarà un giallo, sarà consigliato ai ragazzi di dodici anni e avrà come protagonista lui: Enrico Radeschi.
Avrà anche un prezzo molto competitivo: 3 euro e 90 e sarà inserito nella nuova collana per ragazzi dell’editore Mursia.

Ecco la trama

Diego e Maggie, due intraprendenti dodicenni, si trovano coinvolti in un’intricata vicenda su cui stanno indagando il giornalista Enrico Radeschi e il suo amico poliziotto Loris Sebastiani. Tra e-mail, slot machine, sms e video registrati con il cellulare, i ragazzi offrono il loro prezioso aiuto nello smascherare il colpevole di una misteriosa rapina. Un enigma che Radeschi, in sella alla sua Vespa gialla, riuscirà a risolvere grazie all’incoscienza di Diego e all’abilità di Maggie con il computer.

Iris TV e il Taccuino

Qualche mese fa mi hanno intervistato per la trasmissione Ti racconto un libro che va in onda sul canale digitale IRIS TV. L’intervista credo sia piaciuta visto che ne hanno utilizzato degli spezzoni per il promo della trasmissione. Ogni tanto, infatti, qualcuno mi chiama con la frase tipica: ti ho visto su IRIS!
Oggi mi intervistano nuovamente, consiglierò dei gialli da leggere per l’estate e parlerò di MilanoNera. E ho quindi deciso di mettere on line l’intervista dell’ultima volta riguardante il mio romanzo Taccuino di una sbronza (Kowalski)

La Mano Izquierda del Diablo

Esce oggi, 15 giugno 2009, in tutta la Spagna la traduzione del mio romanzo La mano sinistra del diavolo col titolo La Mano Izquierda del Diablo che suona parecchio bene secondo me. L’editore è Editorial Via Magna.
Se lo volete acquistare cliccate qui.

Ecco la Ficha Tecnica. E’ anche possibile leggere il primo capitolo in spagnolo cliccando qui.

GANADOR DEL IV PREMIO CAMAIORE DI LETTERATURA GIALLA

En Capo de Ponte Emilia nunca pasa nada. Hasta el día en que el pueblecillo de la Baja Padana se desconcierta ante el descubrimiento de una mano amputada en el buzón de un anciano jubilado.

En Milán pasan muchas cosas, pero ni la desaparición del dueño de un restaurante japonés, ni el descubrimiento en un parque del cadáver de una joven, consiguen turbar el ritmo de la ciudad.

Muerte y misterio se desploman sobre la vida de Enrico Radeschi, un periodista de la sección de crónicas que termina implicado, en parte por azar y en parte por su profesión, en una doble investigación, entre las noches de la metrópolis lombarda y las soñolientas jornadas de la provincia persigue las historias que esconden secretos del pasado y la violencia del presente. Porque detrás de cada noticia se esconden un misterio que habrá que desvelar y una mano que teje todos los hilos.

«La mano izquierda del Diablo» es una historia que te apasionará desde la primera hasta la última línea; una de esas historias escritas de tal modo que se te olvidará que, de vez en cuando, llega la hora de comer, de dormir o de ir al baño; una de esas historias que, al final, te dejan con los ojos ardiendo y el fuego dentro. «Thrillermagazine.it»

Para Roversi, el adentrarse en la narrativa de novela negra parece ser un paso indispensable para comprender la época en que vivimos. «Liberazione»