L’Angolo Nero su Niente baci alla francese

BlogosfereChe ci fa Radeschi nel metro di Parigi con una pistola puntata in faccia? È una lunga storia…
Una storia che parte dall’evento mondano milanese per eccellenza, la prima dell’Aida alla Scala. Un hummer limo trasporta magnati russi e stuoli di modelle, VIP e politici fanno il loro ingresso plateale mentre il reparto Mobile della Polizia sorveglia che la manifestazione sindacale dei precari non turbi l’egregio pubblico.
Radeschi, nostra vecchia conoscenza, si inzuppa sulla solita Vespa gialla mentre va a presentare un libro.
Tutto procede come sempre quando un black out paralizza la città. Mentre il panico si diffonde a Milano e fra il pubblico della Scala, il sindaco Senio Biondi muore. Chiaro che Radeschi non può “bucare” una notizia come questa e si precipita davanti alla Scala.
Da qui inizia la nuova avventura del cronista-hacker: chi ha causato il black out? E il sindaco Biondi è veramente morto d’infarto? Per scoprirlo Radeschi dovrà imbarcarsi per una trasferta francese (che sarà anche un disastro sentimentale – da qui il titolo) e violare diverse leggi. Per fortuna che al suo fianco c’è il vicequestore Loris Sebastiani…

Il resto della recensione, accompagnata da una ampia intervista al sottoscritto, la potete leggere qui.

**aggiornamento 19.11.2007**

L’intervista è stata ripresa sul sito del Sole 24 Ore e su un altro blog di Blogosfere a proposito dei giallisti italiani.

Il primo cittadino muore per il ticket in Niente baci alla francese

[L’agenzia giornalistica ANSA, in data odierna, ha fatto un lancio sul mio nuovo romanzo. Eccolo qui di seguito]

LIBRI: PRIMA THRILLER ALLA SCALA CON ASSASSINIO SINDACO
PRIMO CITTADINO MUORE PER TICKET IN ‘NIENTE BACI ALLA FRANCESE’
(ANSA) – MILANO, 13 NOV – E’ la sera della Prima della Scala: nel foyer si affollano i vip, nel palco reale prende posto il primo cittadino di Milano. All’improvviso, un blackout oscura la citta’ e, quando torna la luce, si scopre che il sindaco e’ morto, assassinato. E’ il folgorante incipit di ‘Niente baci alla francese‘, il nuovo libro di Paolo Roversi, in uscita il 17 novembre per Mursia.
”Il mio sindaco, Senio Biondi – spiega il giovane scrittore mantovano, alla sua terza prova d’autore – e’ un ibrido tra la Moratti e Albertini. Un sindaco che si rende conto che il ticket antitraffico e’ superato e inefficace. Lo inasprisce e, proprio per questo, si pensa venga ucciso alla Prima della Scala”. Se
Senio Biondi ”innegabilmente rappresenta la sintesi, anzi la summa, degli ultimi due sindaci che hanno governato Milano, allo stesso tempo, pero’ – prosegue Roversi – ne rappresenta il superamento”. Biondi, infatti, si trova a constatare l’inefficacia del ticket antitraffico e decide per una misura
ancora piu’ draconiana: chiudere completamente il centro storico e istituire un ticket fisso per chiunque entri all’interno della cerchia delle tangenziali.
”La notizia, come si puo’ immaginare, non rendera’ felici i cittadini, tanto che qualcuno – anticipa – decidera’ di compiere un gesto estremo…” Lo spunto iniziale di ‘Niente baci alla francese’ ”e’ nato – racconta l’autore di La mano sinistra del diavolo – da una domanda. Un giorno, infatti, ho pensato: noi che viviamo a Milano abbiamo un problema urgente da affrontare:respiriamo veleno. Perche’ l’amministrazione comunale non fa niente per risolvere la questione se non qualche domenica a piedi?”. Il plot, pero’, ha iniziato a dipanarsi con la questione successiva: ”Cosa succederebbe – si e’ chiesto
Roversi – se un sindaco si prendesse davvero a cuore questo problema e cercasse di risolverlo senza badare troppi agli interessi economici, ma solo alla salvaguardia della salute dei cittadini?”.
La problematica ecologista si tinge cosi’ di giallo, come si puo’ vedere nel booktrailer inserito su You Tube e sul blog dello scrittore, dove il sindaco ha il volto di Letizia Moratti che, venuta a conoscenza della trama, ha commentato ironicamente: ”Diciamo che, normalmente, quando si augura la
morte di qualcuno, porta fortuna”. (ANSA).
13-NOV-07 12:20