Dicono che la felicità sia fatta di attimi, e spesso quegli attimi sono tutt’altro che “da copertina”. Quando ieri, alla libreria Feltrinelli della stazione centrale di Milano, ho scattato la foto che vedete qui sotto, la mano tremava un po’ per l’emozione e non mi sono nemmeno accorto che una copia del romanzo era stata riposta sottosopra…

Ma la sostanza non cambia: “L’ultima cosa che sai” è ufficialmente al 6° posto nella classifica generale di Feltrinelli (in tutte le librerie della catena troverete questa top 10). Vedere il mio “Giallone” lì, accanto a grandi nomi della letteratura e della saggistica, mi riempie d’orgoglio.
Tutto questo è merito è di voi lettori, che continuate a seguire le avventure di Radeschi con passione. Grazie per aver scelto questa storia e per averla portata così in alto.
Avanti tutta!
