Il delitto perfetto della metropolitana milanese
Pubblicato il 04.10.2012
delittoperfetto

[Due giorni fa sono rimasto “prigioniero” della metropolitana milanese. Oggi è uscito sul Corriere della sera un mio pezzo su quella vicenda. Ecco l’inizio]

Quello che si sarebbe trasformato in un collettivo viaggio della speranza per il sottoscritto inizia poco dopo le 17 alla fermata Bande Nere della M1. La banchina è piena di gente: tutti usciti prima dal lavoro per evitare di rimanere appiedati dallo sciopero. Routine, sono così frequenti queste astensioni dal lavoro che ormai ci siamo abituati e abbiamo preso le nostre contromisure. O così credevamo. Appena salito sul convoglio, dopo un buon dieci minuti d’attesa, non va tanto male, anzi; alla fermata di Cadorna trovo addirittura un posto a sedere. Un vero colpo di fortuna perché alla stazione successiva, quella di Cairoli, il treno su cui viaggio si fermerà per poi ripartire dopo più di due snervanti ore d’attesa. L’altoparlante ripete ogni dieci secondi che siamo fermi per permettere i soccorsi a un passeggero nella stazione di Lima

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Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo).
Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia).
Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli).
I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.
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Scopri il nuovo romanzo di Paolo Roversi: La confraternita delle ossa (Marsilio)

Autore: Paolo Roversi

Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, vive a Milano. Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale e Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Nel 2016, sempre con Marsilio, ha pubblicato La confraternita delle ossa, il primo episodio di una serie con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi che comprende anche i romanzi: La marcia di Radeschi (Mursia), La mano sinistra del diavolo (Mursia, premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007), Niente baci alla francese (Mursia) e L’uomo della pianura (Mursia). Gli altri suoi romanzi sono Taccuino di una sbronza (Morellini), PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente) e L’ira funesta (Rizzoli). I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi. È fondatore e direttore del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival e del portale MilanoNera.