Cinque intere pagine di “Mistero” sulla Confraternita delle Ossa

mistero3La rivista Mistero (nata dall’omonimo programma che va in onda su Italia Uno) nel numero di ottobre che trovate in edicola in questi giorni dedica ben cinque pagine ai “misteri” raccontati nel mio thriller La confraternita delle ossa.
Oltre a un approfondimento sulla confraternita dei disciplinati il pezzo, scritto da Alessandro Bongiorni, è arricchito da una lunga intervista al sottoscritto. Ecco un paio di passaggi.

 

 

Com’è nato “La confraternita delle ossa”?
Quando ho messo piede per la prima volta in San Bernardino alle Ossa, e dopo aver approfondito la storia di quella chiesa, ho avuto un’illuminazione. È un luogo estremamente tetro e interessante. Di Milano è stato raccontato di tutto, e mi sembrava che nessuno avesse descritto veramente la storia di questo posto. Non potevo non farlo quindi. Le storie ti vengono a cercare. Poi quando scopri che anche San Carlo Borromeo, uno dei personaggi più in vista della storia della città, era un disciplinato… Ho intravisto subito il potenziale

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Tre parole, con una breve spiegazione, per descrivere Enrico Radeschi.
«Ne scelgo tre che iniziano tutte con la stessa lettera. Incosciente: perché si butta a capofitto nelle indagini anche mettendo in pericolo la propria vita. Ironico: perché anche quando la situazione è nera non risparmia mai una battuta di spirito. Imprevedibile: perché quando è dietro una tastiera del PC o in sella alla sua vespa gialla non sai mai cosa potrà fare»

 

Pubblicato da Paolo Roversi

Scrittore, giornalista, sceneggiatore e organizzatore di festival crime. Grande appassionato di tecnologia. Tutto in ordine sparso. Bio completa qui