Dopo i materiali dello scrittore e la colonna sonora più adatta per scrivere, veniamo alla sostanza. Cosa distingue un grande libro da un libro pubblicato tout court (gli esempi ve li risparmio…)?
Semplice: la cura del testo. Troppo semplice, forse, detta così. Diciamo allora che secondo me la difficoltà maggiore dello scrivere non sta nell’elaborare una buona trama (quella viene, basta pensarci anche se una marea di scrittori non lo fanno e infatti quando li leggi lo capisci…) . L’impresa sta nel rendere perfetta ogni pagina. Questo è ciò che ogni scrittore dovrebbe riuscire a fare!
Utopia? Forse. Comunque, sul concetto di pagina perfetta, a scanso d’equivoci, ci ritornerò.
La colonna sonora perfetta per scrivere? Mozart
Visto l’interesse suscitato dal post di ieri in cui raccontavo quali fossero gli ingredienti giusti per scrivere, anzi i materiali dello scrittore, oggi ritorno sul tema parlando di un altro aspetto fondamentale: la colonna sonora.
Con una premessa: in un mondo perfetto l’ideale per scrivere sarebbe il silenzio assoluto. Nessun rumore a distrarti dal creare…
Nella realtà però, nella mia in particolare, quasi sempre intorno a me mentre scrivo c’è una città: Milano, che silenziosa non è nemmeno a notte fonda (almeno dove abito io).
E allora? Allora la mia soluzione preferita è Mozart. Rilassa, non distrae, non ti vengono da cantare le parole (tranne forse per le Nozze di Figaro) e riesci concentrarti al massimo. Ho anche altre colonne sonore, di cantautori italiani perlopiù, che utilizzo alla bisogna ma la musica classica, non v’è dubbio, è quella con cui sono più produttivo.
I materiali dello scrittore
Ecco come si presentava ieri la mia scrivania mentre mi trovavo in piena fase creativa. Vi presento: i materiali dello scrittore.
Una finestra per osservare il mondo dall’alto senza essere visti.
Una piantina, a cui dare un nome, per non sentirsi soli.
Una penna per scrivere e prendere appunti.
Una stampata della versione work-in-progress del romanzo che stai scrivendo.
La tastiera del PC a portata di mano per proseguire la stesura.
Manca qualcosa? Ah già, l’ispirazione. Ecco la ragione della birra (weiss) in un bicchiere con tanto di logo che si commenta da solo…
L’uomo della pianura
E’ in libreria, a soli 5,90 euro, la versione economica de L’uomo della pianura.
Lo scrittore noir Massimo Carlotto, nella quarta di copertina, descrive così il libro: “Milano è da sempre l’università del crimine e nella magica Bassa ci sono pure gli indiani
padani. Paolo Roversi spicca il volo con questa tosta e malinconica storia di mala”
La trama
Milano, anni settanta. In cella, a San Vittore, un ragazzo poco più che ventenne muove i primi passi nel mondo del crimine. La dura realtà del carcere e le sue leggi spietate lo forgeranno, trasformandolo in colui che tutti, con timore e rispetto, impareranno a
chiamare Hurricane.
All’uscita dall’università del Quarto raggio, Hurricane vi porterà nei meandri della
Milano delle grandi bande criminali. Bische clandestine, partite di eroina, rapimenti e
giochi di potere fra i boss che tenevano la metropoli sotto scacco a colpi di calibro 9.
Un’intricata indagine che Enrico Radeschi, giornalista di nera ed hacker, si troverà a
dover affrontare in sella alla sua inseparabile Vespa gialla del ’74.
Un romanzo intenso che, ripercorrendo la trentennale storia criminale di Hurricane, in
bilico fra la Bassa padana e la Milano nera di ieri e di oggi, fra omicidi e sparatorie che lo trasformeranno nel nemico
pubblico numero uno, costringerà il cronista a mettersi in gioco fino a dover rischiare il tutto per tutto…
Una storia mozzafiato, dal respiro internazionale; il noir criminale che mancava, e che fa tremare Milano.
Il booktrailer
Interprete principale del trailer è l’attore romano Francesco Siciliano nella parte di Hurricane
La regia è di Eleonora Boggio
La fan page su Facebook è qui.
You look good
Si riparte.
Finita l’estate che per me coincide con la sagra di Suzzara e quindi con la finale del Premio NebbiaGialla si ricomincia con gli impegni, le iniziative letterarie e molto altro. Per affrontare tutto al meglio, per rendere più chiara e fruibile l’informazione, ho operato un restyling sia al sito di Hotmag che a questo mio spazio personale. Spero vi piacciano entrambi.
Intanto appuntatevi le date delle due importanti iniziative che mi vedranno impegnato a breve: la rassegna Noirdest e quella Viaggi e Delitti. Cliccate sui link per ulteriori info. Avremmo occasione di riparlarne a breve, comunque.
Milan the Diamond (all’americana) passando per Instagram
Archiviata con successo la seconda edizione del Premio NebbiaGialla di letteratura noir e poliziesca si ritorna sotto alla Madonnina. Milano. Così presente (e insistente) nei miei libri e non parlo solo di Milano Criminale (che mi ha dato e continua a darmi sempre nuove soddisfazioni… novità a breve) ma anche di un’altra opera che contiene la parola Milano nel titolo. Sto parlando della mia guida alla città ovviamente: Milano Diamante.
Sono di oggi tre novità che riguardano questo libro. La prima è che da pochi giorni la versione inglese della stessa è in vendita su Amazon USA a 21,95 dollari. Ecco qui la pagina.
La seconda è che le storie di questa guida verranno utilizzate dalla popolare applicazione Instagram per i luoghi della città.
L’ultima è che da qui alla fine dell’anno, oltre al resto, stiamo mettendo in cantiere nuovi eventi legati a questa guida: cacce al tesoro e simili. Insomma stay tuned.
