Incontri ravvicinati (e virtuali)

Domani sarò qui per presentare la biografia del vecchio Bukowski. Sarà un incontro virtuale con il grande scrittore americano (proprio come quello di questa magia photoshoppata) che proprio quest’anno avrebbe festeggiato i suoi primi novantanni. Secondo me vale la pena esserci. O perlomeno passare per un brindisi tutti insieme.

Festivaletteratura 2010: il video del reading in piazza

Sabato 11 settembre 2010,alle  ore 11.30,in piazza Mantegna 6 nella mia bella Mantova, durante il Festivaletteratura 2010, si è tenuto un reading promosso dalla Libreria di Pellegrini, MilanoNera e Corpi Freddi. Questo il video della riuscitissima iniziativa. Lettura a cura di Chiara Benazzi e Sergio Scorzillo tratte dai libri di Alessandro Berselli, Bea Buozzi, Giancarlo Oliani, Pierluigi Porazzi, Gianfranco Nerozzi e Paolo Roversi.

Storia parigina di un autoscatto

Place du Tertre. Parigi, 2009. Tarda primavera o forse primo autunno, non ricordo bene.
Un volo nel primo pomeriggio Malpensa- CDG , il Roissy bus per le vie del centro fino a Opèra. Un salto veloce in hotel per lasciare il bagaglio, una lunga passeggiata, una sfilza di scale. Comitive di turisti e di studenti. La chiesa bianca in cima. I pittori che ti vogliono fare il ritratto. Un cellulare, un paio di Leffe. Questa foto.

Quel sogno americano affogato nell’alcol

E’ il titolo di un pezzo che qualche tempo fa il Giornale ha dedicato alla mia biografia su Charles Bukowski. Mi sembrava opportuno segnalarlo visto che questi, per il sottoscritto, sono giorni bukowskiani. La settimana scorsa ho assistito ad una nuova rappresentazione dello spettacolo tratto dal mio romanzo e sabato prossimo ci sarà la seconda presentazione ufficiale della biografia che gli ho dedicato a Tolentino, dopo la prima bergamasca.
Ce n’era bisogno anche per un’altra ragione: Tiziano Ferro (con tutto il rispetto) è quinto in classifica col suo libro e quindi la voglia di sbronzarsi cresce…

Fra Bukowski e il Po

Doppio appuntamento sabato prossimo a Tolentino (MC) (una bella cittadina in cui sono già stato ospite un paio d’anni fa) dove al pomeriggio presenterò PesceMangiaCane e alla sera sarò protagonista di un reading\evento\presentazione dedicato al vecchio Buk. Che dire? Se siete da quelle parti fateci un salto. Ci sarà da divertirsi (e pure da bene visto l’argomento della serata).
Torno sempre volentieri in quelle zone, dopo le ospitate a inizio settembre al festival GialloMare e a Senigallia durante il SummerTour… Certo il clima sarà cambiato ma sono sicuro che l’accoglienza sarà, come sempre, calorosa.

La scala degli scrittori

Nella vita ci diamo sempre degli obiettivi da raggiungere, dei traguardi. A volte otteniamo quello che desideriamo, altre tutto si riduce a speranze vane. Fare lo scrittore è una continua rincorsa, una gara con te stesso, con gli altri, con la tua bravura e le tue frustrazioni. Ogni tanto ti capita di tagliare dei traguardi e pensi “Bene, ce l’ho fatta”. Poi però ti viene subito il dubbio che forse potresti fare di meglio, ottenere di più.
Credo che sia questo uno degli stimoli alla base dell’essere scrittori: un’insoddisfazione di fondo che ci spinge continuamente a migliorarci. Ad alcuni basta la pubblicazione per essere felici poi se nessuno li legge fa nulla. Ad altri sono sufficienti gli articoli sui giornali che servono solo se poi si trasformano in copie vendute altrimenti sono semplici strumenti per pascere l’ego dell’autore di turno.
La verità è che l’asticella va alzata ogni giorno che passa. Ogni obiettivo raggiunto è solo un gradino della scala, una scala senza fine che sali piano piano. Ogni tanto ti compiaci a guardare giù per vedere quanta strada hai fatto ma poi devi subito pensare a quanti altri gradini ti restano da salire.