
Il 16 novembre, come sapete è il D-Day.
Le copie del nuovo romanzo saranno a disposizione a partire dalla settimana prossima (ma se proprio non resistete e siete di Milano passate alla Libreria del Corso in corso Buenos Aires dove già da martedì 13 dovrebbero avere delle copie in anteprima).
Ieri sera, intanto, sono riuscito a mettere le mani sulla prima copia del libro, passando direttamente dal magazzino Mursia.
Il motivo? Ve lo dico domani, oggi tengo le dita incrociate per vedere se va tutto bene… 😉
Intanto per dimostrarvi che il libro c’è ecco qui a fianco la prima foto on the road di NBF (da ora in avanti l’acronimo ufficiale di Niente baci alla francese).
Ne esistono tutta una serie sia di BT (Blue Tango) che di MSD (La mano sinistra del diavolo): le trovate qui e qui. Sono state fatte in giro per librerie, locali, centri culturali e via dicendo.
Il sindaco assassinato alla Scala: il killer contrario al ticket?
Oggi nella prima delle pagine milanesi de La Repubblica è uscita un’anticipazione del mio nuovo romanzo. L’omicidio del sindaco di Milano alla Prima della Scala, sembra che faccia audience…
Riporto qui sotto il pezzo. (cliccare per ingrandire).
In alternativa, l’articolo completo può essere letto qui.

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Da La Repubblica del 7 novembre 2007
Ritorno e ripartenza
Quattro giorni off ci volevano proprio.
Sole e montagne dipinte coi colori dell’autunno. Oltre che funghi porcini, grappa e speak.
Un po’ di riposo prima dello sprint che mi aspetterà, a partire dalla settimana prossima, con l’uscita del nuovo romanzo.
Saranno week end intensi i prossimi fra workshop di scrittura e presentazioni del nuovo nato.
Il calendario con tutti gli appuntamenti è ancora in fieri. Vi posso dire che, da qui alla fine dell’anno, sarò due o tre volte a Milano, poi Treviglio, Piacenza, Suzzara, Mantova e Padova.
Di volta in volta pubblicherò luoghi e orari su questo blog e possibilmente anche su MilanoNera.
Intanto oggi si chiudono le iscrizioni per i workshop di sabato e domenica prossima alla Libreria Artemisia di Massa. Torno sempre volentieri in Toscana, in quelle zone in particolare, che per me sono legate ad un bellissimo ricordo.
Se ci sarete, anche se non è ancora certo, forse avrete l’opportunità di accaparrarvi una copia di Niente baci alla francese in anteprima.
Gli Skiantos, madame Bovary e una chimera padre di due gemelle…
C’era chi voleva scrivere la storia di uno scacchista che parlava con la statua di Vittorio Emanuele ed odiava i tassisti e i preti, chi voleva far indossare agli Skiantos i panni degli investigatori “per caso” in una Bologna scossa dai moti del ’77, chi una storia in bilico fra Madame Bovary e Emma col capanno da caccia, chi un fantasy in cui c’entravano due gemelle ed una chimera, chi una vicenda ambientata in Sud America alla caccia di un’eredità e di un’identità, chi un legal thriller dai forti risvolti psicologici…
I nomi non li faccio, ma i colpevoli, ovvero i partecipanti del workshop di sabato scorso a Torino, li trovate nella foto qui a fianco.
A voi indovinare, in maniera lombrosiana, chi potrebbe essere l’autore delle storie di cui vi ho accennato.
Clicca qui per visualizzare le altre foto del workshop
Workshop: presente e futuro
Il workshop a Torino è andato benissimo. Ambiente rilassato, studenti interessati e simpatici. Più tengo questi corsi, più mi rendo conto che parlare di scrittura sembra essere un modo per esorcizzare le brutture della vita di tutti i giorni, per lasciarle fuori dalla porta almeno per qualche ora…
L’esperienza, promossa insieme al Salotto Letterario, sarà riproposta nei prossimi mesi anche a Palermo, Cagliari, Milano e, in aprile, nuovamente a Torino.
Per i più impazienti, intanto, è già in programma un doppio workshop per sabato 10 e domenica 11 novembre presso la Libreria Artemisia di Massa. Alla Artemisia sono amiche e bravissime librarie. Vi troverete a vostro agio. Sabato si terrà il workshop base, domenica quello avanzato (programmi qui e qui).
Sarà come al solito un’occasione per conoscersi, divertirsi e immaginare nuove storie. Oltre che per andare a cena tutti insieme. 😉
Loris Sebastiani ovvero lo sbirro della serie di Enrico Radeschi
Ogni moneta ha due facce. Inscindibili. L’alter ego del mio giornalista hacker Enrico Radeschi è uno sbirro tutto d’un pezzo, un vicequestore col sigaro sempre fra i denti (che però non accende mai, al limite lo mastica) e una mira micidiale quando spara. Il suo nome è Loris Sebastiani.
Per creare questo personaggio mi sono ispirato a Clint Eastwood e al suo ispettore Callaghan. Fisicamente perlomeno, perché Sebastiani è un personaggio abbastanza diverso.
Oltre a comparire nei in vari romanzi in coppia con Radeschi, è protagonista del racconto pubblicato sul Giallo Mondadori.
Ecco come lo presento in Niente baci alla francese :
Il vicequestore Loris Sebastiani era un bell’uomo sulla quarantina, brizzolato, sempre in giacca e cravatta. Sbirro tutto d’un pezzo, donnaiolo inveterato e grande esperto di vini.
E ancora:
Un uomo dall’espressione accigliata, lo sguardo severo e un sigaro spento che gli penzolava da un lato della bocca. L’unico senza divisa, avvolto in un giaccone nero alla Serpico lungo fino alle ginocchia.
