Da quasi tre anni, oltre a quelli dello scrittore, indosso i panni di editor per la collana Calibro 9 di Novecento editore. In questo periodo di tempo abbiamo pubblicato 20 titoli a cui spero ne seguiranno ancora molti altri.
Ogni volta mi ritrovo a dare sempre lo stesso consiglio; a tutti i miei autori (e su questo capita anche di scherzarci durante le presentazioni) dico: rendete memorabili le prime trenta pagine del vostro romanzo. Riscrivetele, leggetele ad alta voce, non siatene mai abbastanza soddisfatti!
Perché?
Perché in molti casi saranno quelle che faranno decidere al lettore (in libreria o leggendo gli estratti negli store online) l’acquisto perché verranno lette per capire “com’è il libro”. E se sono scritte male…
Saranno anche quelle che spingeranno il lettore a continuare la lettura, a intrigarlo, a incuriosirlo e un lettore incuriosito è un lettore conquistato.
Sia chiaro: TUTTO il romanzo dovrebbe essere all’altezza, avvincente, ben scritto. Su questo non ci piove; però le prime trenta pagine devono esserlo di più.

Gentile Signore,
Per quanto riguarda invece la scrittura creativa vi segnalo
Ogni macroscena (la definisco così visto che apparirà ancora troppo complessa) dovrà poi essere suddivisa ulteriormente in scene (ad esempio una fantomatica macro scena della spiaggia sarà così divisa: scena 1 in cui il protagonista nuota e prende il sole in compagnia di una sconosciuta, scena 2 la stessa sconosciuta lo minaccia con una pistola dentro una cabina…)