Manca un mese esatto alla pubblicazione del nuovo romanzo con protagonista Enrico Radeschi.
Il libro sarà in vendita dal 18 gennaio 2018 s’intitolerà Cartoline dalla fine del mondo e uscirà per Marsilio.
Da parte mia sono molto felice e sto già preparando il tour di presentazioni: se avete idee o proposte da sottopormi non esitate a contattarmi.
Nell’attesa ecco la copertina e la scheda editoriale.
Milano. Durante un esclusivo party all’interno del palazzo dell’Arengario, sede del museo del Novecento, uno degli invitati viene misteriosamente ucciso sotto il quadro Il quarto stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo.
Il vicequestore Loris Sebastiani, incaricato delle indagini, capisce subito che in quel delitto qualcosa non torna e che avrà bisogno di aiuto per catturare il misterioso hacker che si fa chiamare Mamba Nero, tenendo in scacco la polizia. Solo una persona può fare al caso suo: il giornalista e hacker Enrico Radeschi. E’ tempo che rientri in servizio, ovunque si nasconda da otto anni.
Comincia una vera e propria partita a scacchi con Mamba Nero, che continua a mietere le sue vittime, ispirandosi a Leonardo da Vinci.

Anche Milano ha avuto i suoi eroi criminali. Erano gli anni del boom economico, dell’uomo sulla Luna, delle grandi passioni politiche e i banditi rapinavano le banche, assaltavano i furgoni portavalori e sfidavano la polizia in sparatorie a volto scoperto. Amavano i soldi e la bella vita, avevano le donne più affascinanti, bevevano champagne e indossavano abiti firmati. Volevano conquistare la città, e la presero con la forza. Paolo Roversi in “Milano criminale” e “Solo il tempo di morire”, racconta la grande saga della malavita degli anni Sessanta e Settanta, le atmosfere noir e i leggendari protagonisti di una Milano da film. La cronaca di un’epoca e di una città che guarderete con occhi nuovi.
Debutta sabato sera nel grande teatro Arcobaleno di Motta Visconti lo spettacolo tratto dal mio romanzo Milano Criminale – buoni e cattivi nella grande Milano. Una corsa a perdifiato nella Milano della mala degli anni Sessanta.
